I fratelli Antonino e Vincenzo Luppino, arrestati martedì, non erano soltanto i fidati autisti e la scorta di Matteo Messina Denaro. Il Gico del nucleo di polizia economico finanziaria di Palermo ha ricostruito la loro intensa attività economica nel settore della produzione dell’olio. Attività lecita, ufficiale, ma con tante stranezze: «Negli anni 2017 e 2018 […]
Dossier: Rassegna Stampa
Patto tra due clan per il “pizzo” su un appalto all’ospedale Cardarelli
Quell’appalto all’ospedale Cardarelli «è un’occasione mandata dal Padreterno», dice Mario Pellino, dipendente di una ditta di pulizie, parlando con Pasquale Landolfo, considerato un esponente di primissimo piano della camorra di Frattamaggiore e Frattaminore. È il 20 settembre 2017, quando le “cimici” captano il colloquio i due stanno andando al Parco Verde di Caivano per “chiudere”, […]
Finto pentito di mafia per uccidere la pm. “L’avrei sgozzata così”
Si finge pentito per tagliare la gola alla pm antimafia Carmen Ruggero durante l’interrogatorio. Un piano diabolico sventato da un tenente dei carabinieri prima che il detenuto potesse avvicinarsi durante l’incontro. Una vendetta maturata in carcere da Pancrazio Carrino, uno dei 22 indagati coinvolti nel blitz antimafia “ The Wolf” con cui è stato decapitato […]
“Il boss gestiva le case popolari”. Le mani di Palermiti su Japigia
«Gli alloggi popolari del quartiere Japigia sono in parte gestiti dal crimine organizzato»: i magistrati hanno messo nero su bianco quello che a Bari si dice da sempre, nell’ambito dell’inchiesta che il 12 febbraio ha portato in carcere il capoclan 70enne Eugenio Palermiti. Proprio lui — ha verificato la Squadra mobile nel corso delle indagini […]
Il mercato parallelo degli alloggi popolari
Quadro indiziario pesante come un macigno nei confronti degli indagati principali dell’operazione sul business illecito delle case popolari nello storico quartiere Santa Caterina. In particolar modo a carico di chi è stato colpito da misura cautelare in carcere (due) o ai domiciliari (sette), il Gip Stefania Rachele, condividendo le conclusioni dei sostituti procuratori antimafia Sara […]
I primi arrestati fanno scena muta. Il ruolo chiave di Tonino Guerrini
Hanno fatto tutti scena muta. Si sono svolti ieri mattina gli interrogatori di 8 dei26 soggetti arrestati mercoledì all’alba dalla polizia di Stato, nell’ambito dell’operazione coordinata dalla Dda di Messina che ha smantellato la piazza di spaccio di Fondo Fucile. Si tratta di Giovanni Coppolino, Francesco Pellegrino, Caroline Currò, Sonia Longo, Francesco Currò, Daniela Allia […]
Confisca da un milione per Puliafito. È ritenuto vicino ai “Barcellonesi”
Mega confisca da circa un milione di euro a carico dell’ex guardia penitenziaria Sebastiano Puliafito, ritenuto organico alla famiglia mafiosa dei Barcellonesi. L’hanno eseguita i finanzieri del Comando provinciale di Messina con in mano un decreto emesso dalla sezione Misure di prevenzione del tribunale di Messina, su richiesta del procuratore aggiunto Vito Di Giorgio e […]
Racket e usura, Gratteri agli imprenditori “Venite nel mio ufficio, vi ascolto e vi aiuto”
«Il mio ufficio è aperto: fate la richiesta e in due giorni sarete ricevuti. Non avete alibi. Se qualcuno di voi o qualche vostro amico è in difficoltà venite a fare una chiacchierata con me. Poi, se serve e se lo ritenete conveniente, presentate una denuncia, altrimenti non è un problema: ci abbiamo provato. Ma […]
Il pentito e il voto inquinato “Un candidato pagò il clan”
Denaro elargito dai politici ai clan per sostenere i candidati alle elezioni. Ne ha parlato il collaboratore di giustizia Domenico Milella ai magistrati della Direzione distrettuale antimafia in un interrogatorio del maggio 2020, utilizzato nell’inchiesta che il 12 febbraio ha portato in carcere Eugenio Palermiti, il capoclan di Japigia. Quest’ultimo ieri non ha risposto all’interrogatorio […]
Minacce e pestaggi: «Ti taglio la testa, ti brucio vivo»
Dieci pentiti, quasi 100 pagine di dichiarazioni, un’unica certezza per gli inquirenti: le case popolari del quartiere Santa Caterina erano roba della cosca che faceva capo a Carmelo Consolato Murina e Roberto Franco, grazie alla presunta connivenza all’interno della pubblica amministrazione. Una gestione, sostengono gli inquirenti, che non disdegnava intimidazioni e minacce a chi non si […]
