La Corte d’assise di Reggio Calabria ha condannato altri presunti appartenenti alla cosca Iamonte a complessivi 424 anni di reclusione. Il processo Iamonte era nato da un’inchiesta della Dda attraverso l’impulso delle dichiarazione di due pentiti storici della ‘ndrangheta: Filippo Barreca e Giacomo Lauro.
Dossier: Rassegna Stampa
Denunciò gli strozzini. Notte di terrore, sequestrato Barreca.
Denunciò gli strozzini. Notte di terrore, sequestrato Barreca.
Notte di terrore per Franco Barreca, l’imprenditore che due anni fa mandò in carcere una banda di usurai. L’uomo ha detto di essere stato bloccato da tre persone mentre tornava a casa. I carabinieri lo hanno trovato legato in un casolare di Carini.
Mafia, nessun concorso esterno. E per il boss arriva l’assoluzione.
Mafia, nessun concorso esterno. E per il boss arriva l'assoluzione.
Condannato in primo grado a 15 anni, Filippo Graviano, adesso, viene assolto in appello. Per i giudici, infatti, il capomafia non cooperò con i clan della ‘ndrangheta che avrebbero venduto armi alla cosca di Brancaccio.
Taglieggiato, li denuncia: presi gli aguzzini.
Taglieggiato, li denuncia: presi gli aguzzini.
Manette per tre malviventi che dovranno rispondere di estorsione e usura. La vittima, un uomo che lavora nell’azienda agricola dei suoi fratelli, sarebbe stato vittima di continue richieste di denaro che, alla fine, lo avrebbero consegnato ad un usuraio.
Tre chili di cocaina sotto il sedile.
Tre chili di cocaina sotto il sedile.
I carabinieri hanno bloccato due pugliesi con carico di droga del valore di oltre un miliardo. L’auto, sulla quale viaggiavano, era stata ‘profumata’ per ingannare il fiuto dei cani.
Clan della coca. Bloccati a Nola quattro corrieri.
Clan della coca. Bloccati a Nola quattro corrieri.
Quattro chili di cocaina allo stato puro ed altrettanti arresti costituisce il bilancio di un sequestro della polizia. Gli inquirenti ritengono che i quattro corrieri siano stati ingaggiati da una più vasta organizzazione di trafficanti di cocaina.
Mafia e racket. In cella 5 mesi, ora l’assoluzione.
Mafia e racket. In cella 5 mesi, ora l'assoluzione.
Assolti il costruttore Domenico Graziano e il figlio Camillo. Erano stati accusati di aver speso soldi dei clan per costruire palazzi. L’inchiesta risale a quattro anni fa.
Maxisequestro, c’è pure un aereo.
Maxisequestro, c'è pure un aereo.
Avrebbero riciclato denaro per conto di famiglie mafiose. E’ questa l’accusa che pende sui fratelli Giovanni e Salvatore Lo Cicero, ai quali sono stati posti i sigilli a beni per un valore di 25 miliardi. A tirarli in ballo quattro collaboranti.
Mario Baratta rinchiuso a Rebibbia.
Mario Baratta rinchiuso a Rebibbia.
Il superboss e pluriomicida cosentino, Mario Baratta, 45 anni, condannato con sentenza definitiva all’ergastolo per omicidio, è stato estradato dal Brasile e si trova rinchiuso nel carcere romano di Rebibbia.
Le mani dei clan su Pompei: 57 arresti.
Le mani dei clan su Pompei: 57 arresti.
La Procura di Napoli ha scoperto un intreccio tra politica e camorra. Grazie al lavoro investigativo dei carabinieri, sono finite in carcere 57 persone, tra cui il capogruppo Ds al Comune di Napoli. E’ venuto fuori anche un comitato d’affari per gestire gli appalti nella città vesuviana.
