Chiede la tangente di cinque milioni a un collega della stessa zona, ma il coraggio di un commerciante consente l’arresto di Giuseppe Prudente, 39 anni, il giocattolaio-estorsore.
Dossier: Rassegna Stampa
Le navi della cocaina.
Le navi della cocaina.
Dieci tonnellate di cocaina sequestrata, venti arresti, altrettanti richiesti e accolti dal gip del Tribunale di Lecce. E’ il bilancio di un imponente operazione antidroga che ha sgominato l’asse Colombia – Albania per i traffici in Europa.
Preso latitante messinese.
Preso latitante messinese.
Tommaso Giacobbe, latitante, era stato condannato nel processo ‘Peloritana 1’. L’uomo è stato arrestato dai carabinieri, ma esistono versioni contrastanti sulla cattura: voleva presentarsi al carcere o stava fuggendo?
Droga al Borgo Vecchio. Nuovo processo, undici condanne.
Droga al Borgo Vecchio. Nuovo processo, undici condanne.
Il Tribunale ha confermato quasi per intero le pene inflitte nel ’97, poi annullate per un vizio di forma della Corte d’Appello. Per effetto della nullità, il processo era tornato in primo grado. Un solo imputato è stato assolto.
Presi Giuseppe Santapaola e Paolo Brunetto.
Presi Giuseppe Santapaola e Paolo Brunetto.
Tornano in carcere Giuseppe Santapaola, fratello del boss detenuto, e Paolo Brunetto, ritenuto il numero uno dei ‘Brontesi’, due pezzi da novanta della famiglia mafiosa catanese. Entrambi devono scontare un residuo di pena.
Nel portabagagli 100 chili di ‘erba’.
Nel portabagagli 100 chili di 'erba'.
L’asse del narcotraffico si muove ormai sul versante ionico. Un corriere kosovaro è stato blocato dai carabinieri dopo essersi fermato per cambiare una ruota. Il carico di droga era probabilmente diretto al Nord.
Pentiti, mai più a rate.
Pentiti, mai più a rate.
Si del Senato alla nuova legge sui pentiti che prevede norme più restrittive. Finisce, infatti, l’epoca del pentimento a rate. Da oggi chi sa deve parlare entro 180 giorni dal momento in cui decide di collaborare. Per Spataro, togato del Movimento per la giustizia, pagina nera. Caselli: ‘Necessarie le modifiche’.
Cosa Nostra, tam tam nelle carceri parola d’ordine: ‘Si salvi chi può’.
Cosa Nostra, tam tam nelle carceri parola d'ordine: 'Si salvi chi può'.
Il piano dei boss che marciscono in galera è uno solo: la strategia della ‘via individuale alla dissociazione’. Non intendono pentirsi e rivelare i segreti delle ‘famiglie’, ma offrono una sorta di armistizio.
‘Lo Stato non tratta con la mafia’.
'Lo Stato non tratta con la mafia'.
Scoppiano le polemiche dopo le rivelazioni di Repubblica su un contatto tra il procuratore antimafia e ‘l’ambasciatore’ dei boss. Lo stesso Vigna precisa: ‘Mi fa schifo la parola trattare, incontro molti detenuti, ma mantengo il segreto’.
Appalti a Gela. Cinque arresti.
Appalti a Gela. Cinque arresti.
Nove pentiti raccontano di come venivano eseguiti i lavori pubblici e dell’intreccio tra mafia e imprese. In manette finiscono cinque persone, tra cui Michele Cavallini, ex direttore generale della coop ravennate Iter.
