Il Tribunale ha confermato quasi per intero le pene inflitte nel ’97, poi annullate per un vizio di forma della Corte d’Appello. Per effetto della nullità, il processo era tornato in primo grado. Un solo imputato è stato assolto.
Dossier: Rassegna Stampa
Presi Giuseppe Santapaola e Paolo Brunetto.
Presi Giuseppe Santapaola e Paolo Brunetto.
Tornano in carcere Giuseppe Santapaola, fratello del boss detenuto, e Paolo Brunetto, ritenuto il numero uno dei ‘Brontesi’, due pezzi da novanta della famiglia mafiosa catanese. Entrambi devono scontare un residuo di pena.
Nel portabagagli 100 chili di ‘erba’.
Nel portabagagli 100 chili di 'erba'.
L’asse del narcotraffico si muove ormai sul versante ionico. Un corriere kosovaro è stato blocato dai carabinieri dopo essersi fermato per cambiare una ruota. Il carico di droga era probabilmente diretto al Nord.
Pentiti, mai più a rate.
Pentiti, mai più a rate.
Si del Senato alla nuova legge sui pentiti che prevede norme più restrittive. Finisce, infatti, l’epoca del pentimento a rate. Da oggi chi sa deve parlare entro 180 giorni dal momento in cui decide di collaborare. Per Spataro, togato del Movimento per la giustizia, pagina nera. Caselli: ‘Necessarie le modifiche’.
Appalti a Gela. Cinque arresti.
Appalti a Gela. Cinque arresti.
Nove pentiti raccontano di come venivano eseguiti i lavori pubblici e dell’intreccio tra mafia e imprese. In manette finiscono cinque persone, tra cui Michele Cavallini, ex direttore generale della coop ravennate Iter.
Mare Nostrum, primo teste dopo 7 anni. Un carabiniere in aula: ‘Ecco i mafiosi’.
Mare Nostrum, primo teste dopo 7 anni. Un carabiniere in aula: 'Ecco i mafiosi'.
Ci sono voluti sette anni per la prima audizione. La testimonianza in tribunale è del brigadiere Tilenni, chiamato a deporre dal pm Canali: ha confermato il contenuto dei verbali a carico dei 52 imputati.
Sale gioco: 8 sequestri, 65 denunce.
Sale gioco: 8 sequestri, 65 denunce.
L’operazione Jolly fa emergere un vero e proprio giro di bische clandestine. Trovati 120 milioni, ritenuti guadagni dell’attività. Due gli arresti. Probabile lo zampino dell mafia.
Cosa Nostra, tam tam nelle carceri parola d’ordine: ‘Si salvi chi può’.
Cosa Nostra, tam tam nelle carceri parola d'ordine: 'Si salvi chi può'.
Il piano dei boss che marciscono in galera è uno solo: la strategia della ‘via individuale alla dissociazione’. Non intendono pentirsi e rivelare i segreti delle ‘famiglie’, ma offrono una sorta di armistizio.
‘Lo Stato non tratta con la mafia’.
'Lo Stato non tratta con la mafia'.
Scoppiano le polemiche dopo le rivelazioni di Repubblica su un contatto tra il procuratore antimafia e ‘l’ambasciatore’ dei boss. Lo stesso Vigna precisa: ‘Mi fa schifo la parola trattare, incontro molti detenuti, ma mantengo il segreto’.
La mafia vuole trattare la resa. Un ‘ambasciatore’ incontra Vigna.
La mafia vuole trattare la resa. Un 'ambasciatore' incontra Vigna.
Trattano ancora i capi che marciscono in galera. I boss in carcere, infatti, offrono un sorta di armistizio in cambio di sconti di pena e di un migliore trattamento detentivo. Tra il procuratore Vigna e Salvatore Biondino c’è stato un ‘colloquio investigativo’ nei primi giorni dell’anno, durante il quale l’uomo di fiducia di Totò Riina […]
