Sono stati presi col pizzo in tasca preteso dal gestore di una discoteca che li ha inchiodati rivolgendosi alle forze dell’ordine. Gli emissari del racket sono Vincenzo Cacciatore e Pierino Tutino, processati per direttissima e condannati a dieci anni ciascuno.
Dossier: Rassegna Stampa
‘Le mani di Provenzano su 16 mila miliardi della Ue’.
'Le mani di Provenzano su 16 mila miliardi della Ue'.
Luciano Violante traccia i nuovi orizzonti di Cosa nostra. Secondo il presidente della Camera, la mafia cerca la convivenza e non più lo scontro. In ballo ci sono enormi investimenti e il futuro stesso di un’area strategica del paese. Appalti, racket e usura i veri fronti. Cosi’ come per Riina, Brusca, Santapaola, anche Provenzano è […]
Il bracciale elettronico è legge. No al rito abbreviato per i boss.
Il bracciale elettronico è legge. No al rito abbreviato per i boss.
Si definitivo del Senato al decreto antiscarcerazioni. Primo esperimento su trecento detenuti. Tra le novità la proroga del carcere duro fino al 2002 per i boss.
Agguato nel cantiere, ammazzato il boss Longo.
Agguato nel cantiere, ammazzato il boss Longo.
Gli assassini hanno sparato due colpi di fucile da caccia caricato a pallettoni che non gli hanno dato scampo. Giovanni Longo, 44 ani, era ritenuto elemento di spicco dell’omonimo clan operante nel grosso centro della Piana di Gioia Tauro. Gli investigatori temono che, nella stessa zona, possa scatenarsi una nuova guerra tra le cosche.
Altro che lavoro! Finivano sul marciapiede.
Altro che lavoro! Finivano sul marciapiede.
Scoperta dalla squadra mobile un’organizzazione che, con false promesse, faceva arrivare clandestinamente albanesi e ucraine. L’illusione era quella di un lavoro, ma poi le vendevano per due milioni, facendole diventare prostitute. La ‘ribellione’ di una di loro porta all’arresto di tre persone, mentre altre 10 sono indagate a piede libero.
Chiesti due ergastoli.
Chiesti due ergastoli.
Il pm Rosa Raffa ha formulato le richieste per l’omicidio dell’imprenditore Venerando Scavo, ucciso davanti al suo locale nel 1995. Oltre i due ergastoli, richieste condanne a 18 anni e 6 mesi per gli altri due imputati. Secondo il pm si trattò di un omicido premeditato nel contesto della lotta di mafia tra i Laudani […]
Un giro d’affari da 45.000 miliardi.
Un giro d'affari da 45.000 miliardi.
Emerge una stima preoccupante dagli ultimi rapporti presentati alla prima conferenza nazionale sul fenomeno dell’usura e del racket. Giuseppe Lumia, intervenendo al dibattito, spiega che la prima funzione di questi due fenomeni è quella di mettere la mafia in condizione di penetrare nel profondo dell’economia e della società.
Altri tre in manette per il colpo telematico al Banco.
Altri tre in manette per il colpo telematico al Banco.
Appendice dell’operazione dello scorso ottobre contro l’organizzazione che aveva tentato una maxi truffa informatica ai danni della tesoreria della Regione gestita dal Banco di Sicilia. In manette l’imprenditore Rodolfo Marusi Guareschi, il commercialista Miglioli e il suo socio Razzetta, imprenditore immobiliare.
Droga, asse Toscana-Calabria.
Droga, asse Toscana-Calabria.
Smantellata dalla polizia un’organizzazione che aveva tra i principali esponenti uomini della ‘ndrangheta. Venti gli ordini di custodia cautelare in carcere eseguiti a Firenze, Pistoia, Milano, Torino e in Calabria. I buttafuori utilizzati per far entrare la ‘roba’ nelle discoteche.
Quella fuga durata dodici giorni.
Quella fuga durata dodici giorni.
Era stata un clamorosa fuga quella di Francesco Pezzulli, detenuto per reati di mafia e imputato di omicidio nel maxiprocesso ‘Garden’. Dopo anni di perizie e indagini, oggi questa vicenda verrà finalmente chiusa con una sentenza.
