Dopo le minacce alla ditta Icar, nel mirino una ditta di Afragola: un proiettile buca un’auto in sosta. Il prefetto ammonisce sulle poche denunce delle vittime.
Dossier: Rassegna Stampa
Ordinò l’uccisione di un giovane per salvare l’onore di un cognato capo clan
Ordinò l'uccisione di un giovane per salvare l'onore di un cognato capo clan
Alessandro Maina, ucciso il 6 settembre del ’93 quando aveva 18 anni, non fu ammazzato per guerra di mafia, ma perchè la zia della fidanzata Maria Domizio, moglie del boss Ciro Formicola, aveva scoperto una tresca amorosa del giovane con la moglie di un fratello di Ciro.
La ‘lavanderia’ dell’imprenditore
La 'lavanderia' dell'imprenditore
Il Gico della guardia di finanza di Caltanissetta ha portato a termine un’operazione antiriciclaggio contro l’imprenditore gelese Luigi Abbate, ritenuto strettammente legato a Piddu Madonia. Secondo il Gico, Abbate con la società Ferrisicilservice, che gestiva i bar mensa nelle stazioni di Gela, Barcellona e Milazzo, avrebbe ripulito il denaro per conto della famiglia Madonia.
Provenzano: ‘sbarco’ a Ragusa
Provenzano: 'sbarco' a Ragusa
Un patrimonio miliardario riconducibile al boss latitante Bernardo Provenzano è stato individuato nel ragusano dopo l’arresto di Simone Castello, coinvolto nell’operazione Grande Oriente e ritenuto molto vicino al boss.
Truffe e sospetti di ecomafia
Truffe e sospetti di ecomafia
In manette tre imprenditori di Termini Imerese e altri due ai domiciliari per uno strano giro di soldi e rifiuti in cui si sospetta l’interesse della mafia palermitana.
Le mani sulle attività economiche da Villafranca a Milazzo
Le mani sulle attività economiche da Villafranca a Milazzo
Dieci persone arrestate, quattordici complessivamente indagate nell’operazione Don, conclusa alle prime luci dell’alba dai carabinieri della compagnia di Milazzo. I reati commessi vanno dall’associazione a delinquere di stampo mafioso all’usura, passando per rapine e danneggiamenti.
Attentai ai sindaci, condannato Brusca. I giudici: ma non c’era movente politico
Attentai ai sindaci, condannato Brusca. I giudici: ma non c'era movente politico
Il boss Giovanni Brusca e il fratelo Enzo sono stati condannati per gli attentati ai sindaci progressisti. Ma per il tribunale si tratta di azioni verso i singoli amministratori: ‘non era un attco alle istituzioni’. Complessivamente condannati 8 imputati e 4 assolti.
La madre conferma: mia figlia trovò appunti in un indumento
La madre conferma: mia figlia trovò appunti in un indumento
Depone la madre di Graziella Campagna e conferma che la figlia scoprì la vera identità dell’ingegnere Cannata, che altri non era che Gerlando Alberti junior.
Sequestrati beni per 7 miliardi
Sequestrati beni per 7 miliardi
Appartameni, botteghe e terreni, oltre a cessioni di crediti, tutto per un valore di 7 miliardi, sono stati posti sotto sequestro dai carabinieri del raparto operativo, che hanno eseguito un provvedimento firmato dal gip Cucurullo nell’ambito dell’inchiesta legata all’eredità del cavaliere Marino.
Una strategia ideata da Riina
Una strategia ideata da Riina
I pubblici ministeri Nicolosi e Crini hanno chiesto l’ergastolo per Totò Riina e Giuseppe Graviano al processo stralcio per le stragi del ’93 che provocarono dieci morti e novantacinque feriti e danni miliardari al patrimonio artistico nazionale. I due boss sono stati accusati anche dei falliti attentati a Maurizio Costanzo e Totuccio Contorno.
