Un commando di killer incappucciati entra in un bar e compie una strage. L’obiettivo era un esponente del clan Arena, ma a rimettrci la vita c’è anche Francesco Scerbo, un innocente, sposato e padre di due bambini.
Dossier: Rassegna Stampa
Il sogno di libertà è durato poche ore
Il sogno di libertà è durato poche ore
Rocco Giovanni Ottinà resta in carcere. La vicenda giudiziaria dell’uomo, si conclude per il momento, con un provvedimento restrittivo della magistratura milanese che lo accusa di associazione a delinquere di stampo mafioso finalizzata al traffico e allo spaccio di stupefacenti.
Censis: ‘La criminalità frena l’economia’.
Censis: 'La criminalità frena l'economia'.
Criminalità organizzata e illegalità diffusa sono il freno principale per le attività imprenditoriali, soprattutto nelle regioni del Sud. E’ quanto emerge da un’analisi fatta dal Censis e dalla Fondazione della Banca nazionale delle Comunicazioni.
Processo Contrada, un nobile contraddice il racconto di Siino
Processo Contrada, un nobile contraddice il racconto di Siino
Blasco Lanza di Scalea, chiamato a testimoniare al processo Contrada, smentisce di aver conosciuto l’ex dirigente del Sisde. Sostiene di non aver mai visto incontrarsi e il boss Riccobono. ‘Con Siino siamo usciti solo un paio di volte’.
‘Sono mafiosi di Villagrazia e Altofonte’. Tre condannati con il rito abbreviato
'Sono mafiosi di Villagrazia e Altofonte'. Tre condannati con il rito abbreviato
Salvatore Vassallo, GiovanBattista Tusa, Nunzio Raccuglia, mafiosi di Villagrazia e Altofonte sono stati condannati dalla prima sezione del Tribunale con il rito abbreviato. I tre ricoprivano ruoli di primo piano all’interno di Cosa Nostra.
Imprenditore prestanome del boss.
Imprenditore prestanome del boss.
Ricostruita dalla Dda di Napoli una fetta dell’attività economica del clan Fabbrocino. Su ordinanza del pm Cantone è stato arrestato l’imprenditore Luigi Iervolino, il quale avrebbe fatto da prestanome al clan per farsi attribuire la titolarià di un ampio terreno, in modo da eludere la normativa antimafia.
Altre rivelazioni di Galati Giordano. Richiesto il rinnovo della protezione.
Altre rivelazioni di Galati Giordano. Richiesto il rinnovo della protezione.
Il collaboratore di giustizia Orlando Galati Giordano ha riempito nuovi verbali scottanti che tirano in ballo magistrati e rappresentanti delle forze dell’ordine. Vicende tutte da verificare che, però, hanno già provocato una serie di accertamenti investigativi. E’ per questo che la procura di Messina ha chiesto ufficialmente al Servizio centrale di Roma il rinnovo del […]
Voleva far uccidere il fratello pentito.
Voleva far uccidere il fratello pentito.
Si affaccia un’altra novità nell’operazione ‘Omero’. Nei giorni in cui è rimasto agli arresti domiciliari, Ferdinando Vadalà Campolo ha cercato di localizzare il luogo protetto dove è stato trasferito il fratello Antonio, collaboratore di giustizia. Voleva ucciderlo?
‘Cinquecento milioni per evitare guai’.
'Cinquecento milioni per evitare guai'.
Salvatore Termini, 33 anni, presunto affiliato al clan Santapaola, è stato arrestato in flagranza di reato mentre per telefono si rivolgeva ad un portavoce di una grande azienda di trasporti di Catania, chiedendo 500 milioni in cambio di protezione e ‘serenità’, altrimenti tutto sarebbe andato in fiamme.
Dissequestrate le telecamere dei boss.
Dissequestrate le telecamere dei boss.
Il Tribunale del Riesame accoglie le istanze dei difensori dei mafiosi colpiti dai provvedimenti della procura distrettuale e dissequestra le telecamere. Infatti, non esiste una legge che vieta le installazioni.
