Beni in odore di mafia. Sigilli al ‘Lido Sogno’

Beni in odore di mafia. Sigilli al 'Lido Sogno'

I carabinieri del reparto operativo del comando provinciale di Reggio Calabria hanno sequestrato un patrimonio in odor di mafia. Il provvedimento riguarda beni di Giovanni Franco, ritenuto elemento di spicco della ‘ndrangheta e uomo di fiducia della cosca di Barreca. In particolare, il sequestro ha interessato lo stabilimento balneare ‘Lido Sogno’, frequentato da componenti della […]

Preso Nocera, latitante… in casa

Preso Nocera, latitante... in casa

Sebastiano Nocera, 62 anni, elemento di spicco della cosca mafiosa dei Serraino ed inserito nell’elenco dei 500 latitanti più pericolosi d’Italia è stato catturato dalla Polizia nel rifugio segreto all’interno della sua stessa abitazione. Nocera, più volte destinatario di provvedimenti restrittivi, nascondeva anche un sacco di plastica contenente banconote per oltre un miliardo di lire.

Ferrara: Alberti mi confidò l’omicidio

Ferrara: Alberti mi confidò l'omicidio

Sfilano i collaboratori di giustizia nel processo per l’omicidio di Graziella Campagna. Il pentito Carmelo Ferrara, fratello del più famoso Iano, ha dichiarato che Gerlando Alberti jr., uno degli accusati del delitto della stiratrice, gli confidò di aver ucciso una ragazza per timore di essere scoperto in quanto aveva dimenticato una agendina in un indumento. […]

Il ristoratore accusa gli uomini del pizzo. Cinque condannati, un’assoluzione

Il ristoratore accusa gli uomini del pizzo. Cinque condannati, un'assoluzione

Cinque condanne e un’assoluzione per un esorsione ai danni di Antonino Istrice, proprietario di un risorante, costretto a cedere la propria attività per non essere riuscito a restituire prontamente un prestito di 35 milioni. L’imprenditore, adesso, ha ottenuto un risarcimento parziale di 50 milioni. Tutti i condannati sono considerati gravitanti nell’orbita della famiglia mafiosa del […]

L’attentato a Borsellino ed alla sua scorta, quattro processi ma restano zone d’ombra

L'attentato a Borsellino ed alla sua scorta, quattro processi ma restano zone d'ombra

Nonostante i quattro processi restano zone d’ombra sulla strage Borsellino. Per esempio non si sa chi ha schiacciato il pulsante del telecomando che scatenò l’inferno quel 19 luglio del ’92. L’inchiesta è stata spezzata per le tardive rivelazioni di Cancemi, il quale, prima si tirò fuori, poi ammise di essere coinvolto. Ergastolo per Riina ed […]