Avevano esteso i loro traffici di prostituzione e stupefacenti fino alla costa jonica siciliana. Prima in collaborazione, poi in attrito con le cosche locali. In carcere sono finite 15 persone, 7 albanesi, 1 colombiano e 7 italiani Il capo dell’organizzazione, un albanese di 27 anni, che aveva collegamenti con le mafie calabresi e pugliesi, è […]
Dossier: Rassegna Stampa
Prestò 120 milioni, ne pretendeva 500.
Prestò 120 milioni, ne pretendeva 500.
Tre anni fa, un impiegato, dopo essersi rivolto inutilmente alle banche, incontra un uomo che gli presta 120 milioni, necessari per comprare la casa, ma in tre anni la cifra lievita fino a 500 milioni, e da parte dello strozzino cominciano anche le minacce. La vittima ha denunciato il fatto ai carabinieri. Scattate le indagini […]
Il boss ucciso, allarme dei familiari: ‘Ora temiamo per la nostra vita’.
Il boss ucciso, allarme dei familiari: 'Ora temiamo per la nostra vita'.
‘Abbiamo paura per la nostra vita’. E’ questa la dichiarazione fatta dal fratello di Pino Gaeta alla Dda. Le preoccupazioni del familiare, probabilmente legate alla decisione che il boss ucciso avrebbe preso qualche mese fa: collaborare con la giustizia.
Killer scarcerato per errore, è bufera.
Killer scarcerato per errore, è bufera.
E’ polemica per un’altra scarcerazione facile di un killer mafioso. Stavolta la bufera ha investito il super carcere di Marino del Tronto. Rocco Giovanni Ottinà, esponente di spicco della’ndrangheta con tre condanne all’ergastolo alle spalle, risultava detenuto esclusivamente per una condanna definitiva in scadenza nel settembre 2000 e, avendo ottenuto un abbuono di pena per […]
Quattro ergastoli per quattro fratelli.
Quattro ergastoli per quattro fratelli.
E’ arrivata la resa dei conti per i protagonisti della guerra di mafia della fine degli anni ’80 a Riesi e Mazzarino. In cinque giorni due diverse sezioni della Corte d’Assise di Caltanissetta hanno inflitto 23 ergastoli ed altre pesanti condanne.
Quattro fratelli pastori di Tortorici taglieggiavano allevatori siracusani.
Quattro fratelli pastori di Tortorici taglieggiavano allevatori siracusani.
Per almeno due anni allevatori e agricoltori, in una zona compresa tra i comuni di Sortino e Carlentini, avrebbero subito ricatti dai quattro fratelli Marino Gammazza Agli arresti sono finiti Sebastiano, Bruno e Mimmo. Il quarto fratello, Giovannino, si sarebbe reso irreperibile.
Sono bastate 28 ore per far luce sulla strage
Sono bastate 28 ore per far luce sulla strage
Lo Stato risponde alla strage di Strongoli con l’arresto di cinque persone considerate coinvolte nella strage. Gli arrestati sono: Vito Mazzei, Francesco Giarratano, fratello di una delle vittime,Francesco Rizza, Rocco Laratta e Salvatore Giglio. Secondo gli investigatori l’azione di sabato sarebbe la risposta all’uccisione di Otello Giglio.
‘Non sono i boss di Terrasini’. Assolti i quattro cugini D’Anna
'Non sono i boss di Terrasini'. Assolti i quattro cugini D'Anna
Ieri pomeriggio con una sentenza sorprendente il Tribunale di Palermo ha assolto i cugini D’Anna dall’accusa di essere i capimafia di Terrasini. Condannato a otto anni solo l’ottantenne Paolo Di Maggio, boss di Cinisi. La Procura preannuncia il ricorso in Appello.
Strongoli come Chicago, quattro morti
Strongoli come Chicago, quattro morti
Quattro morti a Strongoli in provicia di Crotone. Una furiosa sparatoria sulla strada principale del paese, ucciso anche un pensionato estraneo alla vicenda. Feriti quattro carabinieri che hanno tentato un’inseguimento al commando dei killer. Le vittime sono oltre all’innocente Ferdinando Chiarotti, Salvatore Valente, Massimiliano Greco e Otello Giarratano.
La grande partita degli appalti pubblici dietro l’uccisione del boss di Termini
La grande partita degli appalti pubblici dietro l'uccisione del boss di Termini
Secondo gli inquirenti che stanno indagando sull’omicidio del boss di Termini Imerese Pino Gaeta, il capomafia aveva messo gli occhi su opere miliardarie. Per gli investigatori i killer probabilmente sono del paese.
