Scommesse illegali, corse clandestine di cavalli, ristoranti, lidi, campetti sportivi. Sono 24 le ordinanze, 20 persone in carcere tra questi Tibia, 3 ai domiciliari ed una con l’obbligo di presentazione alla polizia. Sequestrati immobili, un ristorante (I sapori del Mattino) di via Manzoni, auto, macchinette per le scommesse, armi, stalle, per un valore complessivo di […]
Dossier: Rassegna Stampa
Il pentito Vito Galatolo non è inaffidabile, il tribunale del riesame concede i domiciliari.
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Fuori dal carcere, due anni dopo l’ultimo arresto e dopo il no del Gup Giuseppina Cipolla, che lo aveva considerato «reticente ed elusivo», negandogli l’attenuante speciale per i collaboratori di giustizia. Bocciato dal giudice, il pentito Vito Galatolo va agli arresti domiciliari su decisione del tribunale del riesame, che ha accolto il ricorso presentato dall’avvocato […]
Livatino, si pente un altro killer: chiedo perdono.
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Fu uno dei quattro killer che tesero l’agguato al giudice Rosario Livatino. Guidava la Fiat Punto che affiancò la Ford del magistrato e la costrinse a fermarsi. Poco dopo arrivò la moto con Domenico Pace e Paolo Amico. Erano quasi le nove del 21 settembre del 1990. Gaetano Puzzangaro sterzò di botto e si mise […]
Protezione per l’ex boss Tantillo, atteso il parere della commissione.
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Giuseppe TantiIlo resta sospeso tra il pentimento e l’esclusione dal programma provvisorio di protezione, ma per lui, ex mafioso del Borgo, si riapre qualche spiraglio, con gli interrogatori dei pm che stanno per riprendere e con un nuovo esame della sua posizione da parte della commissione del ministero dell’Interno che valuta e assegna le misure […]
Rischio attentati, Lo Voi ai pm: state attenti.
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Avverte «fibrillazione» in Cosa nostra e lancia l’allarme tra i magistrati del suo ufficio. Franco Lo Voi invita a «prestare particolare attenzione ai profili di sicurezza» riguardanti i suoi colleghi sottoposti a misure di protezione. Ma non solo loro, anche i non tutelati, forse soprattutto loro, invitati anche a «cambiare percorsi» e a «fare attenzione» […]
Il pane di Gomorra i negozi costretti a rifornirsi dai clan.
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Il pane di Gomorra. Prodotto nei forni di fiducia del clan e imposto sul mercato con le regole del “sistema”: prezzi più al¬ti, niente resa in caso di mancata vendita. «Quelli che non pagano e non comprano il pane da voi se ne vanno. O con le buone, o con le cattive», spiegava Carlo Lo […]
Armi e cavalli di razza le passioni del boss sfuggito a dieci agguati.
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«Fazzalari è un killer spietato, uno di quelli che sparano come i pazzi. E questa non è una deduzione, questo è un fatto signor giudice». Quando il pentito Roberto Comandè parlò di lui al processo “Taurus” a Palmi, Ernesto Fazzalari era già latitante da alcuni anni. Era scappato nel 1996, ancor prima che scattasse l’operazione […]
Superlatitante in trappola dopo 20 anni.
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Per vent’anni è stato un inafferrabile fantasma. Blindato da una cappa di silenzio e omertà, ha continuato ad amministrare la sua Taurianova, a incontrare la sua compagna, a guidare i suoi uomini. Ma nella notte fra sabato e domenica, la latitanza del boss Ernesto Fazzalari è finita.
Deciso il carcere `duro” per Calderone e Chiofalo.
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Un killer “storico” di Cosa nostra barcellonese e un emergente che vanno al “41 bis” su decisione del ministro della Giustizia Andrea Orlando, provvedimento richiesto dalla Dda peloritana nell’ambito dell’operazione “Gotha 6”, ovvero l’impressionante catena di omicidi avvenuta dal 1993 al 2012. Da qualche giorno Antonino Calderone inteso “Caiella”, 40 anni, e Domenico Chiofalo inteso […]
Agenzia funebre nel mirino della Dda.
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Un’azienda che adesso è stata sequestrata dalla Dia insieme ad altri beni per un valore complessivo stimato di circa 5 milioni di euro. Il sequestro, disposto dal Tribunale misure di prevenzione, su richiesta del sostituto procuratore della Dda Maria Pellegrino, è il risultato di un’intensa indagine patrimoniale con-dotta dalla sezione operativa della Dia di Messina […]
