E’ morto in ospedale a Palermo il maresciallo dei carabinieri ferito gravemente da un colpo d’arma da fuoco a Marsala (Trapani), ieri sera intorno alle 22.30. Il sottufficiale, Silvio Mirarchi, 53 anni, è stato colpito alla schiena ieri sera mentre era appostato, in borghese, assieme a un collega nei pressi di una serra utilizzata per […]
Dossier: Rassegna Stampa
Matassa, Capurro torna in libertà. I suoi legali: mai aiutato le cosche.
Operazione,Matassa,Messina
Torna in libertà Pippo Capurro, l’ex consigliere comunale finito agli arresti domiciliari nell’ambito dell’operazione «Matassa». Il tribunale del Riesame ha annullato l’ordinanza di custodia cautelare ai domiciliari accogliendo il ricorso presentato dagli avvocati Nino Cacia e Daniela Agnello.
Vecchi padrini, nuova mafia. I pm: da Trabia alle Madonie i clan puntano agli appalti.
Operazione,Black,Cat,arresti,clan,Trabia
«Una mafia silente e sommersa», la definisce il procuratore aggiunto Leonardo Agueci, che ha coordinato l’indagine della Compagnia di Termini assieme ai sostituti Sergio Demontis, Siro De Flammineis, Gaspare Spedale ed Ennio Patrigni. «Una mafia interessata a recuperare un rapporto forte col territorio, attraverso estorsioni ed appalti», spiega il colonnello Giuseppe De Riggi.
Summit in ospedale per sviare gli investigatori.
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I boss non vogliono più destare sospetti e per i summit prediligono luoghi all’aperto o del tutto non convenzionali. Come ad esempio all’interno di un ospedale.Lo hanno scoperto i carabinieri nel corso dell’ operazione «Black Cat» che ha portato all’arresto di 33 persone. Gli investigatori hanno filmato diversi incontri tra esponenti delle famiglie mafiose in […]
Sindaci, assessori, politici. Nel Trapanese vince il fascino delle logge.
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A Castelvetrano. Nel paese di Matteo Messina Denaro, 31.000 abitanti, operano ben 6 delle 19 logge censite dalla questura di Trapani che, nella sua informativa al prefetto, sottolinea l’esigenza di «sviluppare una sistematica e incisiva attività di investigazione» perchè «l’influenza dei poteri occulti appare assai più penetrante della purtroppo diffusa logica clientelare, della dilagante corruzione, […]
Le intimidazioni ai commercianti per “ottenere” i soldi.
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Le estorsioni ed il traffico di droga erano i principali business del gruppo che ruota attorno ad Antonio Foraci. Dalle indagini emerge che lo stesso Foraci avrebbe dato al figlio Cristian precise istruzioni raccomandando di fare presente alle vittime che era lui la persona di riferimento per la raccolta dei soldi.
La “scalata” ai tortoriciani.
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Avrebbe assunto il ruolo di reggente della potente cosca dei Bontempo Scavo, avvalendosi del contributo del figlio, della moglie e dei contatti con vecchi esponenti del clan attualmente in libertà.. Antonio Foraci, detto «u calabrisi» è l’uomo intorno a cui ruota il blitz antimafia «Senza tregua» scattato all’alba di ieri e che ha portato gli […]
Racket e droga per controllare i Nebrodi.
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I Bontempo Scavo, ovvero una delle due potenti cosche che alla fine degli anni ’80 entrarono in guerra per il controllo del territorio sui Nebrodi. Un gruppo che, leggendo le pagine dell’ordinanza di custodia cautelare dell’operazione «Senza tregua», non è mai stato del tutto sgominato a Tortorici. E ciò nono-stante la lotta interna con i […]
«Il fatto loro contestato non costituisce reato». Mori e Obinu assolti in appello a Palermo.
Processo,arresto,Provenzano,Mori,Obinu,assoluzione
Assolti anche in appello l’ex generale Mario Mori e il colonnello dei carabinieri Mauro Obinu e sempre perché «il fatto non costituisce reato». Cade per la seconda volta l’accusa dei pm e dei pg che i due ufficiali avessero favorito la latitanza del boss corleonese Bernando Provenzano, evitando di arrestarlo il 31 dicembre 1995 nelle […]
Il tesoretto degli imprenditori boss dell’Acquasanta scoperto dalla Finanza in provincia di Udine.
Sequestro,beni,famiglia,Graziano
La polizia valutaria di Palermo sequestra 81 immobili, 4 società e un motoscafo. Il patrimonio gestito dai nipoti del boss Vincenzo Graziano, attualmente detenuto al carcere duro, secondo il pentito Galatolo nasconde l’esplosivo per l’attentato al pm Di Matteo. Da più di vent’anni, è una dinastia di imprenditori “in odor di mafia”. Adesso, arriva un […]
