Giuseppe Grigoli non è una vittima di Cosa nostra ma un «imprenditore colluso», mafioso, che ha segnato il proprio «intero percorso esistenziale» al servizio di esponenti dell’associazione criminale, «primo tra tutti il Matteo Messina Denaro». È per questo che l’immenso patrimonio del patron della Despar, dai supermercati sparsi in mezza Sicilia alle aziende della grande […]
Dossier: Rassegna Stampa
In cinque nel giro di marijuana, pesanti le richieste dell’accusa.
Operazione,antidroga,Refriger
Quattro condanne ed un rinvio a giudizio sono stati chiesti dall’accusa nell’udienza preliminare che scaturisce da un filone investigativo dell’operazione “Refriger”. L’indagine, scattata in due fasi, ha stroncato uno spaccio di droga al rione Mangialupi. Al vaglio del gup Maria Militello due episodi che risalgono al 2012 e riguardano la detenzione di marijuana.
Centrale della droga in un vicolo chiuso: chieste 19 condanne per i 20 imputati.
Operazione,antidroga,Vicolo,cieco
Con le richieste dell’accusa si è aperto nell’aula bunker del carcere di Gazzi il processo d’appello dell’operazione antidroga “Vicolo Cieco” che nel 2014 ha sgominato un’organizzazione radicata al rione Mangialupi, in grado di gestire un grosso traffico di sostanze stupefacenti. Al vaglio della Corte d’Appello (composta dai giudici Alfredo Sicuro, Maria Eugenia Grimaldi e Vincenza […]
Nozze con l’elicottero per il nipote del boss atteraggio in piazza e il centro chiude per ore.
Matrimonio,nipote,boss,Nicotera
Centro storico chiuso per matrimonio a Nicotera, fascicolo aperto alla procura di Vibo Valentia. Il giorno del sì con la sua Aurora, rischia di diventare davvero indimenticabile per Antonino Gallo-ne, operaio trentunenne di Nicotera e nipote di un esponente del clan Mancuso. Sulle celebrazioni scelte dai novelli sposi, la procura di Vibo Valentia ha aperto […]
Il sogno a metà di don Pino. “Brancaccio senza riscatto”.
Anniversario,omicidio,Padre,Pino,Puglisi
In via Azolino Hazon c’è silenzio, le saracinesche degli scantinati in cui padre Pino Puglisi sognava di realizzare la prima scuola di Brancaccio sono nuovamente chiuse. Perché i soldi del Comune che permetterebbero di portare avanti il progetto di asilo nido per i bambini e di sportello a sostegno delle famiglie non arrivano.
Confische,”danno di immagine all’antimafia”.
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Con i soldi del patrimonio sequestrato ai Rappa, gli amministratori giudiziari si sarebbero regalati smartphone di ultima generazione. E qualcuno si sarebbe pure fatto lavori a casa. Mentre venivano dispensati sconti da favola ad amici e parenti. La concessionaria d’auto “Nuova sport car” di Isola delle femmine era diventata una gallina dalle uova d’oro per […]
Anche la compagna del “Carrateddu” investì i suoi risparmi con gli usurai.
Operazione,Black,Tie,Catania,arresti,usura
C’è un episodio, riportato nell’ordinanza del blitz “Revenge 5”, che riguarda proprio Gaetano Bellia e che confermerebbe ciò che è stato riferito dagli investigatori nel corso della conferenza stampa relativa all’operazione di ieri e denominata “Black Tie” (cravatta nera).
Denaro a usura a povera gente con tassi fino al 30% mensile.
Operazione,Black,Tie,Catania,arresti,usura
Non somme di denaro restituite faticosamente ai cravattari di turno dopo essere rimasti vittime del reato di usura, bensì piccole rate che dovevano servire ad estinguere un debito molto presunto per l’acquisto di oggetti preziosi. Collane, per l’esattezza.Cettina Salici, 62 anni, ci aveva provato a non lasciare nulla al caso e per questo aveva “addestrato” […]
«Tra le vittime pure chi fatica ad arrivare alla fine mese».
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Un fenomeno, quello dell’usura, sempre più «esteso». Lo sottolinea anche il Procuratore di Catania Carmelo Zuccaro. «Oggi si registra un fenomeno che è legato evidentemente anche alla crisi economica. Al di là delle categorie che tradizionalmente sono state maggiormente vittime di questo fenomeno, gli imprenditori ad esempio, c’è chiunque versa in una situazione di difficoltà […]
Messina Denaro piano per controllare i market confiscati.
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Il progetto era già in fase avanzata, con una cordata di imprenditori siciliani. Obiettivo, rilevare una fetta consistente dell’impero confiscato a Giuseppe Grigoli, il re dei supermercati Despar prestanome di Matteo Messina Denaro. Gran regista dell’operazione era il manager prediletto del superlatitante, Mimmo Scimonelli, il più eclettico dei “pizzinari” della primula rossa di Castelvetrano.
