Il 14 luglio all’avvocato Antonino Gaziano era stato notificato un avviso di garanzia per favoreggiamento aggravato al fine di agevolare l’associazione mafiosa. Per il giudice, il presidente dell’Ordine non ha passato informazioni a un indagato.
località: Agrigento
E-mail e Skype, così il boss comandava a distanza
Operazione "Maginot"
I pizzini que¬sta volta non erano i classici fo¬glietti scritti a penna che passavano di mano in mano. Stavolta il pizzino era in formato elettronico e Giuseppe Falsone dalla Francia dove era latitante e i suoi fiancheggiatori, arrestati ieri nell’ambito dell’operazione Maginot dalla Squadra Mobile di Agrigento su ordine del gip del Tribunale di Palermo […]
“Rivelò agli indagati che erano intercettati”. Sotto inchiesta il presidente dei legali agrigentini.
Operazionje "Maginot", Nino Gaziano
A inguaiarlo sono state le intercettazioni ambientali a carico di uno degli indagati, l’imprenditore favarese Salvatore Morreale. È ha che racconta al fratello che a rivelargli che la casa di campagna di Francesco Caramazza, un altro degli indagati dell’inchiesta Maginot, era sotto controllo da parte delle forze dell’ordine era stato Nino Gaziano, il presidente dell’Ordine […]
“Pronto ad uccidere per andare all’Ars”.
Maurizio Di Gati
Per diventare “onorevole”, racconta un pentito, era pronto a tutto. A sbor-sare una grossa somma di denaro. E perfino a far uccidere un compagno di partito. Secondo il racconto dell’ex capo di Cosa nostra agrigentina Maurizio Di Gati, Salvatore Caltagirone, il primo dei non eletti della lista di Alleanza nazionale ad Agrigento alle regionali del […]
In trappola un altro carceriere del piccolo Giuseppe Di Matteo.
Operazione "Kammarat"
Nella rete dei carabinieri, l’altra notte sarebbe caduto un altro carce¬riere del piccolo Giuseppe Di Matteo, sequestrato nel novembre del 1993, e poi strangolato e disciolto nell’acido a San Giuseppe Jato l’11 gennaio 1996, per ordine di Giovanni Brusca. Annidi indagini, supportate dai racconti dei collaboratori di giustizia, hanno permesso ai carabinieri di Agrigento di […]
“La mafia estranea a Eurospin”. Assolti Bonanno e latri tre.
Operazione "Apocalisse".
Tre condanne e quattro assoluzioni: così ha deciso il gup di Palermo per gli imputati dell’operazione “Apocalisse”. Cosa nostra estranea all’Eurospin
Droga a Porto Empedocle, smantellata l’organizzazione.
Traffico di droga,Porto Empedocle,Favara,Salvatore Prestia
Sgominato dalla polizia nell’ Agrigentino un traffico di cocaina controllato dalla mafia. Sono state fermate 11 persone e ricostruiti i ruoli dell’organizzazione criminale. Al vertice, Salvatore Prestia che gestiva, secondo l’accusa, le fila dell’organizzazione che spacciava la droga a Porto Empedocle e a Favara.
La strage di san Giovanni Gemini. Ergastolo per Riina e Provenzano.
Salvatore Riina,Bernardo Provenzano,strage,San Giovanni Gemini
Quasi trenta anni dopo la strage all’interno di un bar di San Giovanni Gemini dove perse la vita la vittima designata, il presunto boss di Castronovo di Sicilia Gigino Pizzuto e due vittime innocenti, è arrivato il verdetto di primo grado. La Corte di assise di Agrigento ha condannato all’ergastolo i boss Salvatore Riina e […]
In casa di un 70enne a Brancaccio trovati oltre 14 chili di hascisc.
Antonino La Barbera
Antonino La Barbera, 69 anni, è stato arrestato con l’accusa di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente. L’anziano custodiva in casa, circa 14 chili di hascisc.
“Il boss Messina al carcere duro”. Subito firmato il decreto al ministero.
Gerlandino Messina
Meno di tre giorni dopo l’arresto è arrivata la firma del ministro della Giustizia Angelino Alfano sul decreto di applicazione del cosiddetto 41 bis, il regime del carcere duro, per il boss Gerlandino Messina. Il capo di Cosa Nostra agrigentina è stato catturato sabato pomeriggio a Favara dopo undici anni di latitanza.
