La vicenda ruota attorno alle province di palermo, Trapani e Agrigento. Un imprenditore edile di Favara aveva fatto un lavoro a Partanna, nella zona dell’ultimo latitante Matteo Messina Denaro, ed era andato via senza pagare «il conto» alle famiglie del posto. Bernardo Provenzano e Nino Giuffrè, leader indiscussi a livello regionale, erano scesi in campo […]
località: Agrigento
Un altro boss si impicca in carcere. E’ protesta fra gli avvocati penalisti.
Francesco Baiamonte.
Nuovo caso dopo quello di Pitero Ribisi. Il suicida è Francesco Baiamonte, che si è tolto la vita nel carcere Pagliarelli, dove era detenuto dalla sera del 5 luglio. La camera penale di Palermo: “Drammatica la situazione dello status di detenuto”.
Boss risarciranno Comune, il sindaco: “Sentenza storica”.
Sentenza,boss,risarcimento,comunità
Condannando in via definitiva sette esponenti di spicco di Cosa nostra ad Agrigento, la Cassazione ha riconosciuto il danno all’immagine subito dal Comune che si era costituito parte civile con il patrocinio dell’avvocato Francesco Gibilaro. La Cassazione ha riconosciuto che l’attività criminale ha avuto la conseguenza di estromettere, marginalizzare le attività sane e legali presenti […]
Agrigento, colpi di pistola contro auto di un farmacista.
Farmacia,racket,Agrigento
Due colpi d’arma da fuoco sono stati esplosi contro l’auto del farmacista di Agrigento, Claudio Miceli. Lo ha denunciato la stessa vittima, che è presidente di FederFarma agrigentina e titolare di una farmacia a Palma di Montechiaro, ai carabinieri. Miceli ha anche detto di aver ricevuto richieste di pizzo cui si è opposto.
Le vittime denunciano il racket. Colpo ai clan agrigentini: 47 fermi
Operazione "Nuova Cupola"
Vecchi e nuovi boss stavano costruendo la «nuova cupola» della mafia agrigentina, taglieggiando a tappeto commercianti e imprenditori. Ma gli è andata male. Sono stati emessi 49 fermi, 47 dei quali eseguiti, per associazione mafiosa, rapina, estorsione, danneggiamento, riciclaggio e intestazione fittizia di beni. I pm Ravaglioli e Fulantelli, coordinati dal procuratore aggiunto Teresi, hanno […]
Sutera, il boss stimato da Binnu. Niente telefonini e pc: solo pizzini.
Operazione "Nuova cupola", Leo Sutera
Dicono che il professore Leo Sutera, docente a riposo di educazione fisica, sia un mafioso all’antica, di quelli che non si avvicinano ad un telefonino e non sanno cosa è un computer. Si è fatto sei anni di carcere per associazione mafiosa (gran parte della pena l’ha però scontata ai domiciliari) e una volta libero […]
Estorsioni e favoreggiamento di un boss, tre arresti.
Racket,favoreggiamento,DiGati,Messina
La Squadra mobile di Agrigento ha eseguito tre ordinanze di custodia cautelare in carcere, firmate dal gip del tribunale di Palermo Maria Pino su richiesta dei procuratori della Dda Vittorio Teresi, Emanuele Ravaglioli e Rita Fulantelli. Gli arrestati, tutti di Favara (Agrigento), sono accusati di associazione mafiosa ed estorsione aggravata.
Severa condanna inflitta al boss Giuseppe Falsone.
Giuseppe Falsone.
Il processo è scaturito dall’operazione antimafia «Maginot» del luglio 2011. La pena più pesante è stata inflitta proprio al boss, condannato a 18 anni di reclusione (l’accusa ne aveva chiesti 20).
Boss “stiddaro” freddato con un amico.
Giuseppe Condello,Vincenzo Priolo,Stidda,Cosa nostra
Un duplice omicidio di stampo mafioso a Palma di Montechiaro potrebbe scatenare una nuova guerra tra Stidda e Cosa nostra. A cadere, crivellati da colpi di pistola, sono stati Giuseppe Condello, 41 anni, pluripregiudicato palmese ritenuto vicino ad ambienti stiddari, e Vincenzo Priolo, 27 anni, incensurato, che faceva l’autista all’altra vittima.
Blitz tra Licata e Canicattì porta in carcere 21 spacciatori.
Operazione
Spacciavano, secondo l’accusa, eroina e cocaina a Licata, ma anche a Canicattì, Ravanusa e Campobello di Licata, le 21 persone raggiunte, all’alba di ieri, da altrettante ordinanze firmate dal gip del Tribunale di Agrigento, Alberto Davico, nell’ambito di un blitz antidroga condotto dai finanzieri di Licata
