E allo Zen la teste chiamò la polizia. Altri quattro fermi per la sparatoria.

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C’è il calciatore che, lontano dai campi di gioco, ai falli di reazione avrebbe risposto col piombo. C’è suo padre, il macellaio, che solo alle apparenze avrebbe fatto da paciere e, ancora, altri due parenti dei fratelli Lette rio e Pietro Maranzano, già finiti in carcere giovedì scorso. Gli agenti della squadra mobile hanno fermato […]

Donna coraggiosa svela i retroscena della faida tra famiglie.

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Gli agenti della squadra mobile hanno eseguito altri quattro fermi nell’ambito delle indagini sulla sparatoria di martedì scorso con tre feriti allo Zen di Palermo, dove un commando ha esploso diversi colpi d’arma da fuoco contro Giuseppe Colombo e i figli Antonino e Fabrizio. Le indagini sono coordinate dalla Dda per i quattro c’è infatti […]

Mafia allo Zen, un altro testimone rompe il muro dell’omertà: quattro fermi per la faida stile “Gomorra”.

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La voce coraggiosa di una donna è arrivata più lontano dei proiettili sparati martedì pomeriggio allo Zen 2, contro Pippo e Antonino Colombo. Le sue parole, subito dopo il raid, hanno consentito alla squadra mobile di arrestare i due organizzatori dell’aggressione, i fratelli Maranzano. E poi hanno convinto un altro testimone a parlare, un racconto […]

«Industriali, prima linea contro il pizzo».

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Una nuova presa di posizione netta contro la mafia e il racket delle estorsioni, l’ennesimo atto di un percorso di legalità e di rivolta in una città su cui ancora oggi pesa in modo opprimente la pressione criminale della odiosa macchina del pizzo. Dopo le denunce dell’imprenditore coraggioso e gli arresti della guardia di finanza […]

La mafia dietro le vendette degli ultras.

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Magliette, sciarpe e bandiere strappate e rubate dai tifosi del Nola. Un atto predatorio che aveva colpito i club ultras al cuore e l’offesa andava lavata con il sangue delle botte da orbi e di un possibile pestaggio vendicativo pubblico. I cimeli diventati bottino di guerra erano un pensiero insopportabile in quel calcio sul quale, […]

La tratta dell’hashish fra i boss e “il napoletano”.

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I boss di Borgo Vecchio lo chiamavano “il napoletano della nave”. Lui, Giuseppe Pietro Colantonio, originario di Torre del Greco, corriere napoletano della droga, arrivava ogni tre giorni al porto di Palermo a bordo del traghetto della Snav su cui viaggiava in qualità di dipendente. Sotto braccio, un borsone pieno di chili di hashish. Se […]

Palermo, il clan di Borgo Vecchio sceglieva i neomelodici per la festa patronale.

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Il clan di Borgo Vecchio controllava le feste patronali e sceglieva anche i neomelodici che dovevano esibirsi. Ingaggi e veti: «Finché ci sono io questo non deve cantare più», si ascolta nelle intercettazioni. Poi li pagava con i soldi delle estorsioni. Nuove tendenze e vecchi business: la cosca aveva rilanciato anche il traffico di stupefacenti […]

Ultra e concerti neomelodici la strategia del consenso dei clan.

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Calcio e musica ovvero il Palermo e i neomelodici, due grandi passioni dei boss mafiosi dei mandamenti cittadini. Ma anche due strumenti formidabili per trasmettere la cultura maliosa attraverso la gestione dei concerti nelle feste rionali e il controllo dei diversi gruppi ultras che compongono la curva del Barbera. Il blitz di ieri mattina dei […]

La scalata del figlio e nipote dei boss. Fra debiti, affari e bancarelle di calia.

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Aveva appena 13 anni quando il padre, boss della Noce, venne ucciso dai sicari dei Lo Piccolo. Adesso Jari Massimiliano Ingarao ne ha il doppio e viene ritenuto il capo di un’altra cosca, quella del Borgo Vecchio. Figlio di Nicola, ucciso il 13 giugno del 2007 subito dopo avere messo la firma al commissariato Zisa […]

Dalle risse agli agguati, l’ascesa all’ombra di Caporrimo.

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Nelle carte c’era già scritto quasi tutto. Dai primi screzi con una serie di ladruncoli dello Zen, ai quali avrebbe chiesto una percentuale sugli incassi legati ai «cavalli di ritorno» (moto e auto rubate e poi restituite dietro riscatto), ai tentativi di conquistare terreno all’ombra di Giulio Caporrimo, il boss che si definiva il «quarto […]