Da famiglia di braccianti agricoli, allevatori e casalinghe negli anni Ottanta a uno dei più potenti gruppi imprenditoriali di Sicilia 35 anni dopo. La parabola ascendente dei Virga, re del calcestruzzo di Marineo cresciuti all’ombra di Cosa nostra e finiti anche loro sotto le bandiere dell’antiracket, è l’ennesimo paradigma di quell’area grigia contigua alla mafia […]
località: Palermo
Da braccianti e operai a signori degli appalti:l’inarrestabile ascesa dei Virga di Marineo.
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«Avevano iniziato dal niente, erano operai quando hanno costruito la Palermo-Catania, cioè da operai hanno costruito un impero… 50, 60 appartamenti, non si sa quanti appartamenti ha a Palermo». A parlare dei fratelli Virga di Marineo, è il collaboratore di giustizia Pietro La Chiusa, il 22 luglio 1996. E la sfolgorante ascesa della famiglia di […]
Sequestro record: un miliardo e 600 milioni.
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Un sequestro record per un patrimonio definito «ingiustificabile se non attraverso un accordo con Cosa nostra» dalla Direzione investigativa antimafia. Un impero da un miliardo e 600 milioni di euro costituito da 33 aziende, prevalentemente nel settore del calcestruzzo, oltre 700 beni immobili, tra appartamenti, ville, opifici, 80 rapporti bancari, oltre 40 titoli di investimento […]
Uno dei Virga 5 anni fa denunciò l’estorsore. La Dia: volevano solo stare con I’antiracket.
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Secondo gli inquirenti, però, questa denuncia sarebbe in realtà un trucco, un modo per ripulirsi sfruttando l’ antimafia: «Ci sono alcune attività tecniche – ha spiegato ieri il capo operativo della Dia di Palermo, Riccardo Sciuto – che hanno segnalato la scelta precisa di avvicinarsi all’antiracket anche con denunce nei confronti di presunti estorsori. Gaeta-no […]
Inchiesta sulle donne di mafia. “Diramano ordini dal carcere”.
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La moglie del capomafia di Pagliarelli Antonino Rotolo, Antonietta Sansone, si lamentava per la spending review imposta dai nuovi boss e chiedeva più soldi per alcuni affari. La moglie del capomafia dell’Uditore Rosario Sansone, Rosalia Spina, portava invece messaggi dal carcere. I carabinieri del nucleo investigativo e la procura indagano sul ruolo di due influenti […]
La sorella del boss indispensabile a Cosa nostra.
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La donna boss non è in realtà una vera capomafia, ma rimane comunque una pedina fondamentale per Cosa nostra e per colui che da alcuni anni viene considerato — non si sa quanto a ragione o a torto — il capo dell’organizzazione. Patrizia Messina Denaro, sorella del superlatitante Matteo, ha rivestito un ruolo essenziale per […]
Ancora pizzo alla Noce, arrestato un estorsore.
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Grazie alla denuncia di un commerciante, è tornato in carcere, Emilio, Briamo, esattore del pizzo del clan dela Noce.
«Mafia: la gente ha preso coscienza. Ma Cosa nostra è sempre insidiosa».
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Nato a Palermo, comandante provinciale dei carabinieri a Catania per tre anni. E poi comandante regionale per due anni. Il generale Giuseppe Governale, conosce bene la Sicilia ed i suoi mali. Adesso sta lasciando l’Isola per dirigere il Ros.
Bagarella contro Grado: non sono uno sbirro. Riina difende “Luchino il galantuomo”.
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L’accusa di essere sbirro pesa di più di quella di avere commesso omicidi e stragi e per questo Leoluca Bagarella e Totò Riina contestano le dichiarazioni del pentito Gaetano Grado. Al processo sulla trattativa Stato-mafia Riina definisce «un galantuomo» il cognato superkiller, che dal canto suo continua a parlare del fratello, Calogero Bagarella, morto nel […]
Cimarosa in aula: così il clan aiutava Messina Denaro.
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Ha confermato le dichiarazioni contro gli imputati accusati di aver avuto un ruolo di fiancheggiatori della latitanza di Matteo Messina Denaro. Ma ha tenuto a dire che lui, Lorenzo Cimarosa, non ha mai «lavorato con metodi mafiosi. La mia impresa, la Mg Costruzioni, non ha avuto soci occulti ed è fallita prima che venissi arrestato».
