Bagarella contro Grado: non sono uno sbirro. Riina difende “Luchino il galantuomo”.

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L’accusa di essere sbirro pesa di più di quella di avere commesso omicidi e stragi e per questo Leoluca Bagarella e Totò Riina contestano le dichiarazioni del pentito Gaetano Grado. Al processo sulla trattativa Stato-mafia Riina definisce «un galantuomo» il cognato superkiller, che dal canto suo continua a parlare del fratello, Calogero Bagarella, morto nel […]

Cimarosa in aula: così il clan aiutava Messina Denaro.

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Ha confermato le dichiarazioni contro gli imputati accusati di aver avuto un ruolo di fiancheggiatori della latitanza di Matteo Messina Denaro. Ma ha tenuto a dire che lui, Lorenzo Cimarosa, non ha mai «lavorato con metodi mafiosi. La mia impresa, la Mg Costruzioni, non ha avuto soci occulti ed è fallita prima che venissi arrestato».

Ballarò tra “erba “ e coca le nuove tariffe dei boss. Spacciano i ragazzini.

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Le voci più cupe di Ballarò sono dentro l’ultima indagine della squadra mobile, in questi giorni diretta da Nino De Santis. Un’indagine che ha portato a dieci misure cautelari firmate dal gip Fernando Sestito. Le voci a volte si trasformano in sms, in un giro nervoso di parole da un capo all’altro della città.

Strade “controllate” in aumento. Il questore: sentinelle della mafia.

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Sono sempre di più. Non solo nel centro storico, nelle vie della movida e nelle borgate marinare, ma anche in strade dove non si erano mai visti prima. I parcheggiatori abusivi in città hanno superato quota mille. E da qualche mese hanno cominciato a gestire il traffico e la sosta delle auto in zone nuove […]

Sequestrati beni per otto milioni all’imprenditore Raspanti.

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Beni per 8 milioni, dei quali fa parte anche il 45 per cento del capitale sociale della squadra di calcio dilettanti del Bagheria. È il patrimonio sequestrato dai carabinieri del nucleo investigativo a Francesco Raspanti, un facoltoso imprenditore ma anche presunto esattore della famiglia mafiosa di Bagheria, agli arresti domiciliari dal 2014 con l’accusa di […]