Un triumvirato alla guida dei clan di Palermo.

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Più droga che estorsioni. Ma sempre controllo totale del territorio e un potere talmente invasivo che in certi quartieri (perfino per aprire una sala da barba ci vuole il permesso del boss. Questo il quadro che emerge dall’ultima retata anti¬mafia, condotta dai carabinieri del nucleo operativo di Palermo contro il mandamento di Pagliarelli e conclusa […]

Quei summit al banco dei caffè. Sequestrato il bar del Civico.

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E così ieri, poche ore dopo l’arresto di Vincenzo Giudice, i carabinieri sono andati ad apporre i sigilli al bar dell’ospedale Civico che continuerà la sua attività in amministrazione giudiziaria.Il luogo in cui i nuovi boss del mandamento di Pagliarelli, ripresi dalle telecamere degli investigatori, si riunivano per dirigere lo spaccio della droga, per far […]

Piani di morte contro due magistrati siciliani.

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Il giudice che mette le mani nei portafogli dei boss palermitani, e dei loro amici, doveva morire. Come il pm che aveva sgominato il clan degli Emmanuello di Gela. Un’insolita alleanza tra cosche palermitane e gelesi doveva portare all’uccisione di due magistrati di punta: Silvana Saguto, presidente della sezione misure di prevenzione del tribunale di […]

Gli affari dell’ex deputato regionale con la “badante” di Provenzano.

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Una bella signora italo-francese aggiunge parecchi guai all’ex deputato del Biancofiore Giuseppe Acanto, accusato di aver gestito il tesoro della famiglia mafiosa di Villabate. Lei si chiama Madeleine Orlando, ha 49 anni, è una cittadina francese di origini italiane: fra il luglio e il novembre del 2003 fece da badante al superlatitante Bernardo Provenzano durante […]

«Messina Denaro ordinò: Di Matteo va eliminato e non lo vuole solo la mafia».

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L’ordine di eliminare il pm di Palermo, Nino Di Matteo, era arrivato da Matteo Messina Denaro, il boss latitante di Castelvetrano indicato come l’attuale capo dei capi di Cosa nostra. Due le lettere scritte da “Diabolik”. A parlare dell’attentato e rivelarne gli aspetti inconfessabili ieri, al processo sulla trattativa, è stato Vito Galatolo, il rampollo […]