Nuovo allerta per Di Matteo. Un pentito: “I boss in carcere discutevano dell’attentato”.

Attentato,Di Matteo,pentito,dichiarazione

È di nuovo allerta attorno a Nino Di Matteo. L’ultimo pentito della mafia di Barcellona, Carmelo D’Amico, ha svelato che nell’aprile dell’anno scorso i boss siciliani rinchiusi nel carcere milanese di Opera si aspettavano «da un momento all’altro» la notizia dell’attentato al pubblico ministero del processo Trattativa. «Me lo disse il capomafia Nino Rotolo, con […]

Nuovo colpo al boss Pipitone: 4 arresti tra cui moglie e figlie.

Operazione,Destino,clan,Pipitone

I carabinieri hanno arrestato la moglie del boss Angelo Antonino Pipitone, Franca Pellerito, 63 anni, le figlie Epifania, 34 anni, Graziella, 43 anni, Angela Conigliaro per trasferimento fraudolento di valori ed il favoreggiamento reale. Gli arresti sono la prosecuzione dell’operazione Destino della Compagnia di Carini. I provvedimento sono stati emessi dal Gip del Tribunale di […]

Indagato per mafia Montante lascia l’Agenzia beni confiscati.

Antonello,Montante,indagini,mafia

Alla fine ha ascoltato i consigli degli imprenditoria lui più vicini, nel “fortino” siciliano. E ha preso atto della mancata, aperta, solidarietà giunta dagli altri consiglieri dell’Agenzia per i beni confiscati ai boss. Così, al termine di 48 ore di riflessione, Antonello Montante ha deciso di lasciare. Il presidente della Confindustria Sicilia, delegato per la […]

Racket, si rompe il muro di omertà al porto. Due arresti dopo la denuncia di due imprenditori.

Racket,Palermo,denncia,imprenditori,arresti

Da sette anni pagavano 500 euro di pizzo a un signore che puntualmente, a Pasqua e a Natale, si presentava davanti ai loro uffici. Poi, all’improvviso, quel signore iniziò a chiedere di più: addirittura, una partecipazione negli affari. Due imprenditori di un’azienda di spedizioni che lavora all’interno del porto, la Sicilspeed, hanno ceduto per qualche […]

Il bacio fra il politico e il padrino. Faraone, storia di un trasformista. Crocetta: chiese favori ma rifiutai.

Operazione,Apocaliss2,Clan San Lorenzo,Palermo,Giuseppe,Faraone,politico

Nel suo curriculum, in bella mostra sul sito del Comune di Palermo, si vantava di avere «ottime capacità di relazioni interpersonali». Il consigliere Giuseppe “Pino” Faraone, di professione geometra, era davvero un politico poliedrico. Anche troppo. Non solo per le sue continue giravolte che in vent’anni l’hanno portato dall’Udc alla lista “Amo Palermo” di Marianna […]

Palermo, apocalisse sul racket.

Operazione,Apocaliss 2,clan,San Lorenzo

Con la coraggiosa denuncia di commercianti e imprenditori gli inquirenti hanno accertato 13 estorsioni. «Si è rotto il muro dell’omertà», ha detto procuratore di Palermo, Francesco Lo Voi, che, alla sua prima conferenza stampa dopo l’insediamento di dicembre, ha preso atto che le vittime del racket hanno deciso di invertire la rotta e passare alla […]

Crolla il muro dell’omertà. Maxi retata a San Lorenzo arrestato consigliere comunale.

Operazione,Apocaliss2,clan San Lorezzono,Palermo

I Nuovi padrini di Cosa nostra confidavano nel silenzio degli imprenditori e dei commercianti che continuano a pagare il pizzo. Ma il muro dell’omertà si è infranto un’altra volta nel salotto buono di Palermo: dopo il blitz antimafia scattato a giugno, sono stati convocati una ventina di operatori economici in caserma. E 13 hanno parlato. […]

Gli «appetiti» di Cosa nostra sul progetto Quaroni di via Maqueda.

operazione,Apocaliss 2,clan San Lorenzo,palermo

Anche il cantiere per la costruzione di un edificio di via Maqueda su un terreno della curia arcivescovile di Palermo, il cosiddetto progetto Quaroni, suscitò gli appetiti di Cosa nostra. Dell’estorsione è accusato Giuseppe Fricano, considerato il reggente del mandamento mafioso di Resuttana e finito in manette nell’operazione «Apocalisse».

La cosca imponeva le assunzioni. Via dalla ditta che pulisce lo stadio la donna che tradì il marito boss.

Operazione,Apocalisse2,Clan,San Lorenzo,estorsioni,Palermo

Ora, gli esattori hanno anche modi gentili. Così racconta uno dei responsabili dell’azienda che gestisce le pulizie allo stadio Renzo Barbera, la “Ipa srl”: «Il signore che due anni fa si presentò in ufficio diceva che loro non sono come quelli che strozzano gli operatori economici in tempi di crisi. Loro non chiedono soldi, ma […]