La Corte d’assise di Palermo ha deciso: Salvatore Riina e Leoluca Bagarella non potranno assistere all’udienza che si terrà al Quirinale, neanche attraverso il collegamento in videoconferenza dai penitenziari dove sono detenuti, Parma e Nuoro. Resterà fuori anche l’ex ministro Nicola Mancino, pure lui imputato del processo trattativa.
località: Palermo
“In Tribunale per capire chi mi ha venduto”. La sfida di Riina al Colle.
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Totò Riina,condannato a una ventina di ergastoli, sacrificato sull’altare di un patto che lui non voleva, catturato in circostanze mai chiarite, quello che per due decenni è stato indicato come il capo dei capi a 84 anni (li farà il prossimo 16 novembre) e un destino segnato anche per tutta la sua marmaglia, ormai ha […]
Il pm: “Mannino temeva di morire. Da lui parti la trattativa con i boss”.
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La tesi poggia su una serie di fatti messi in fila, concatenati non solo dalla logica ma da una serie di indizi, per la ricostruzione di un disegno criminoso — quello della trattativa fra lo Stato e Cosa nostra — che si sarebbe messo in moto proprio grazie a lui, Calogero Mannino.
«Non agevolò il clan Mangialupi», arriva l’assoluzione per un penalista.
Francesco Traclò
Cadono tutte le accuse per un noto penalista e due psichiatri nel giudizio abbreviato scaturito da un’indagine sul clan mafioso di Mangialupi. Sono stati assolti “perché il fatto non sussiste” l’avvocato Francesco Traclò, 76 anni e gli psichiatri Marina Martina, 55 anni e Giuseppe Dattola, 57 anni.
Il pm: “Mannino temeva di morire. Da lui parti la trattativa con i boss”.
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La tesi poggia su una serie di fatti messi in fila, concatenati non solo dalla logica ma da una serie di indizi, per la ricostruzione di un disegno criminoso — quello della trattativa fra lo Stato e Cosa nostra — che si sarebbe messo in moto proprio grazie a lui, Calogero Mannino.
Udienza di Napoletano, dai pm sì ai boss.
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Gli imputati eccellenti del processo trattativa Stato-mafia vogliono esserci tutti al Quirinale, per ascoltare il testimone Giorgio Napolitano. Si sono fatti avanti non solo i capimafia Totò Riina e Leoluca Bagarella, ma anche l’ex ministro Nicola Mancino. E la procura di Palermo non si oppone alla loro partecipazione all’udienza in trasferta, i boss in videoconferenza […]
Trattativa, Napolitano testimonia il 28 ottobre.
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Il presidente della Corte d’assise Alfredo Montalto ha informato in udienza che ieri pomeriggio è arrivata a Palermo una lettera del presidente della Repubblica. Giorgio Napolitano ribadisce la sua disponibilità a testimoniare al processo, così come chiesto dalla procura di Palermo. L’udienza si terrà il 28 ottobre alle ore 10, nel palazzo del Quirinale.
Gli 007 finti avvocati dal boss in cella.
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Due agenti segreti dell’Aisi si fingevano avvocati per incontrare in carcere un confidente davvero particolare, il capo-mafia di Bagheria Sergio Flamia. Un comportamento che la procura di Palermo ritiene illegittimo. Ecco perché l’inchiesta sugli 007 ha già un’ipotesi di reato ben precisa, «falso ideologico». E al vaglio dei pm c’è proprio la posizione dei due […]
“Spacciavano droga agli universitari”, 5 arresti.
A pochi passi dall’ex monastero dei Benedettini, aveva aperto «bottega» una banda di spacciatori specializzata nella vendita di marijuana e cocaina agli studenti universitari. Ai numerosi clienti assicurava rifornimenti ogni giorno, tra le 14 e le 21. E proprio tanto «traffico» in via Naumachia e via Abate Ferrara ha insospettito i carabinieri che, dopo due […]
Bagheria, un nuovo collaboratore di giustizia.
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L’annuncio lo ha dato lui stesso, a pochi giorni da due sentenze che potrebbero seppellirlo di anni di carcere: il «presunto reggente» o ex reggente è da ieri il «reggente e basta» del mandamento di Bagheria. Perché a dirlo, ad ammetterlo è lo stesso Antonino Zarcone, 42 anni: ha preso la parola nell’aula bunker del […]
