Nicola Mancino ha appena finito di leggere il verbale con la deposizione del presidente della Repubblica. Dice: «Se Napolitano non ha saputo niente della trattativa, se non ne hanno saputo niente i presidenti Ciampi e Scalfaro, perché avrei dovuto conoscerla io che non avevo alcuna competenza funzionale sulla questione del carcere duro?».
località: Palermo
Mafia, archiviata l’indagine su Schifani.
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Il livello probatorio raggiunto in anni e anni di accertamenti non è nemmeno quello minimo, le accuse contro Renato Schifani non possono sfociare in un processo: il Gip di Palermo archivia l’inchiesta contro l’ex presidente del Senato, finito sotto accusa, con l’ipotesi di concorso in associazione mafiosa.
«Cricca coi Messina Denaro»: e l’assessore bloccò la cava.
Rosario Firenze,Matteo Messina Denaro
È «compare» della sorella e del cognato di Matteo Messina Denaro. E il suo nome è citato in rapporti investigativi e dal collaboratore di giustizia Lorenzo Cimarosa per i suoi legami con la famiglia del latitante. Ecco perché l’assessorato regionale all’Energia ha revocato l’autorizzazione per una cava per il riciclaggio di inerti alla «Firenze Vincenzo […]
Ferdico: “E finito un incubo, se riavrò i miei beni riassumerò i dipendenti”.
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L’assoluzione è arrivata dopo sette anni tra indagini e processo. Giuseppe Ferdico, il re dei detersivi, è stato scagionato dal gup Riccardo Ricciardi dall’accusa di concorso esterno in associazione mafiosa. La formula è piena, «il fatto non sussiste» ha deciso il giudice. «Giustizia è fatta», dice adesso lui che in un mese ha perso 15 […]
Viaggi a Venezia ed estati al mare la dolce vita del latitante Riina.
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A Montecassino io ci sono andato. Ci ho fatto il viaggio di nozze, ci ho portato a mia moglie. Una volta che ero libero, ho detto: ora ci vado… Poi sono salito verso Venezia. Io la vita l’ho presa così, mi sono sentito sempre libero». Ride Totò Riina passeggiando nel cortile del carcere di Opera […]
Aggressione a commerciante che disse no al pizzo condannato il capo cosca del quartiere Noce.
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Aggredirono a colpi di mazzuolo un commerciante che si era rifiutato di pagare il pizzo. Ieri il gup ha condannato, in abbreviato, per tentato omicidio ed estorsione aggravata a 16 e 17 anni di carcere Massimiliano Di Majo e Giuseppe Castelluccio, ritenuto capo della cosca mafiosa della Noce.
La cocaina comprata con i prestiti bancari confiscati quattro conti ai boss della Guadagna.
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Il pentito Antonino Guida, un tempo trafficante del clan della Guadagna, ha spiegato che fu facilissimo ottenere un prestito dalla banca. «Avevamo bisogno di 70 mila euro per pagare una grossa partita di droga fornita dai Fascella. L’istanza la facemmo presentare alla moglie del mio complice, Giovanni Vitale. E non ci furono problemi».
Droga, 8 arresti a Palermo, sequestrati 2 quintali di stupefacenti.
Operazione Vai e Vieni
L’operazione, denominata “Vai e Vieni”, è partita da spunti investigativi ottenuti dalla sorveglianza di alcuni giovani spacciatori in città e ha portato all’arresto di più soggetti legati a Cosa nostra.Nelle prime ore di questa mattina la Polizia di Stato ha arrestato a Palermo otto persone per traffico e spaccio di cocaina, eroina e hashish. Sequestrati […]
Il pioniere dell’antimafia che piaceva al padrino.
Michele Pantaleone
L’esistenza di Michele Pantaleone è stata un calvario. Uomo di grande coraggio, primo a denunciare con i suoi scritti la pericolosità della mafia diventata emergenza nazionale, si ritrova a più riprese sul banco degli imputati. Come è capitato a tanti prima e dopo di lui. La macchina del fango, come avrebbero poi sperimentato i Dolci, […]
Mercato ortofrutticolo sequestrata società.
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E’ stata sequestrata dal centro operativo della direzione investigativa antimafia di Palermo una società cooperativa, del valore di oltre un milione di euro, riconducibile a Pietro La Fata commerciante di 81 anni. L’azienda, è indicata dagli investigatori come un “collettore di interessi mafiosi” al mercato ortofrutticolo di Palermo.
