L ‘aula bunker dell’Ucciardone è deserta, l’udienza del processo sulla trattativa tra mafia e Stato è finita da poco. Dentro c’è solo il pm Nino Di Matteo, circondato da una mezza dozzina di carabinieri armati fino ai denti che tengono d’occhio tutte le uscite e le tribune per il pubblico. Dopo le intercettazioni su Riina […]
località: Palermo
La Cassazione conferma per Giovanni Riina la condanna all’ergastolo.
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Confermato, dalla Cassazione, l’ergastolo per Giovanni Riina, il figlio di Totò Riina condannato per alcuni omicidi di mafia. La Suprema corte, infatti, ha detto no alla richiesta di sostituzione della pena del carcere a vita con 30 annidi reclusione. Riina junior è stato difeso dall’avvocato Antonio Managò, che aveva chiesto l’invio alla Consulta degli atti […]
Il discount della droga nei vicoli della Zisa.
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C’è un’umanità variegata e soprattutto estremamente numerosa che quotidianamente si rifornisce di droga nel grande suk all’aperto della Zisa, a due passi dal Castello, nel dedalo di viuzze che si incrociano: via Gualtiero Offamilio, via Matteo D’Aiello, via Bernardo Cabrera, via Regina Bianca. C’è la strada dell’hashish, quella della marijuana e anche quella dell’eroina. Ogni […]
Riina su Berlusconi: al confronto di Andreotti è una formica.
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Dal carcere duro da vent’anni, ma è informatissimo sull’attualità che infiamma le cronache politiche, e non solo quelle. Dice Totò Riina, durante le sue passeggiate all’ora d’aria: «Berlusconi di fronte ad Andreotti è come le formiche nell’olio… Andreotti era il massimo politico di tutti i tempi, è stato una persona seria, a livello mondiale. Chiesa […]
Il pentito Mutolo: «Mi sono accusato pure di omicidi che non ho mai commesso».
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Rivendica il pentimento di Calogero Ganci, ma a ben guardare per Gaspare Mutolo c’è poco da essere soddisfatti: perché Ganci, nel 1996, si pentì per dire che «Asparinu» si era autoaccusato di omicidi mai commessi, pur di tirare in ballo persone innocenti. Interrogato al processo per la trattativa Stato-mafia, il pentito di Partanna Mondello ammette […]
Ipotesi di favoreggiamento per 3 carabinieri: la Procura si spacca, 2 pm lasciano l’inchiesta.
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L’ipotesi contro di loro sarebbe di favoreggiamento aggravato, per avere consentito a «Binu» di proseguire la propria latitanza (poi comunque conclusa nell’aprile 2006, con la cattura da parte della polizia) e a Messina Denaro, capomafia di Castelvetrano, di rimanere ancor oggi in libertà.
Caccia ai tesori dei boss, quei giudici in trincea.
Paolo Farinella,Vito Tarantola
Quarantotto milioni di euro sono volati via in un solo giorno: 45 a Caltanissetta e 3 a Trapani. E con loro il paravento di altri due imprenditori “amici”, Paolo Farinella, 70enne originario di Gangi ma residente a Caltanissetta e ritenuto dagli inquirenti “interlocutore privilegiato” di esponenti di spicco di Cosa nostra, e Vito Tarantola, 57enne […]
“Messina Denaro ordina il tritolo contro il pm che gli dà la caccia”. La soffiata che fa tremare Palermo.
Matteo Messina Denaro,Trtiolo,Teresa Principato
Il comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza è di nuovo in allerta. Dopo Nino Di Matteo, un altro magistrato della procura di Palermo è finito nel mirino del vertice di Cosa nostra. È il procuratore aggiunto Teresa Principato, memoria storica del pool antimafia, che oggi coordina le indagini per la ricerca di Matteo Messina […]
Miccoli e il caso delle schede telefoniche. Per lui la Procura chiede l’archiviazione.
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Per i magistrati, Fabrizio Miccoli non sapeva che le sim erano intestate ad altre. E non le usò per fini illeciti. L’ex calciaatore rosanero resta indagato per tentata estorsione aggravata dal metodo mafioso.
Racket, la campagna delle feste nel mirino i negozi del centro.
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Un commerciante di via Garilli racconta di due signori dall’aria distinta che poco prima di Natale sono passati a chiedere un aiuto per i carcerati. In via Volturno, si sono presentati invece tre giovanotti che parlavano in dialetto stretto, anche loro sollecitavano un contributo per le famiglie dei carcerati. Nel salotto buono di Palermo, gli […]
