Al mercato ortofrutticolo di Palermo, il controllo dei boss iniziava all’ingresso. Il pentito Andrea Bonaccorso racconta che frutta e verdura dovevano entrare «nel modo giusto», ovvero quello deciso da Cosa nostra: «A partire dal 2000, le cassette di legno li dovevano prendere tutti da una persona vicina a Vito Galatolo». L’ex boss di Brancaccio ha […]
località: Palermo
Processo trattativa: scoppia la polemica fra Direzione antimafia e pm di Palermo.
Trattativa,Stato,mafia,processo
Torna a soffiare il vento della tensione sul processo trattativa: la relazione annuale della Direzione nazionale antimafia su Cosa nostra nel 2013 sottolinea che la sentenza di assoluzione del generale Mario Mori e del colonnello Mauro Obinu rischia di fare a pugni col giudizio «Stato-mafia» il procuratore nazionale, Franco Roberti, getta acqua sul fuoco («Non […]
Il boss incassa gli affitti delle case confiscate.
Pietro Lo Sicco,beni,confiscati
Sulla carta, sono beni confiscati e dunque di proprietà dello Stato. In realtà, per quattordici anni sono stati gestiti dal vecchio proprietario, l’imprenditore e boss Pietro Lo Sicco, che ogni mese riscuoteva gli affitti attraverso suoi intermediari. È una vicenda paradossale quella che riguarda 22 immobili sparsi per la città.
Mini serra di marijuana in casa, obbligo di dimora per giovane.
Mrijuana,Alessandro Visalli,coltivazione,casa
Coltivava la marijuana in un’intercapedine nella parete della camera da letto il giovane arrestato per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti. In casa di Alessandro Visalli, 32 anni, gli agenti della squadra mobile hanno scoperto un ‘intercapedine ricavata in camera da letto con un muro in cartongesso.
«Spinte dalla disperazione, a chiedere aiuto sono spesso madri, mogli e figlie»
Ludopatia,intervista
La soffiata molto spesso arriva da dove meno te l’aspetti. Da una moglie, da una madre, da una figlia. Da una donna disperata che vede il proprio uomo, padre, marito o figlio che sia, rovinare se stesso e anche la propria famiglia spendendo tutti i soldi e facendo debiti al videopoker. Si chiama ludopatia, quel […]
Allarme ludopatia. Gioco d’azzardo, un italiano su 4 cade in trappola.
Ludopatia
Il fenomeno della ludopatia è in continuo aumento secondo i numeri che arrivano dal governo. «Quattro italiani su dieci giocano d’azzardo e il fenomeno è in progressivo aumento. In media il 10% di questi giocatori è a rischio dipendenza, con conseguenze drammatiche», si legge in un documento del governo. Il percorso di autodistruzione è simile […]
Figlia del boss rinnega la mafia.
Giovanna Galatolo
In mezzo alla mafia Giovanna Galatolo è nata e cresciuta. Suo padre Enzo, boss dell’Acquasanta, è stato condannato all’ergastolo per l’uccisione di Carlo Alberto Dalla Chiesa. I Galatolo, una delle famiglie più potenti di Cosa nostra negli anni Ottanta e Novanta, controllavano i traffici nel porto di Palermo e gli appalti nel Cantiere navale. Da […]
Indagine sul clan Messina Denaro: stralciata la posizione di 8 indagati.
Operazione Eden,stralci
Rischia il processo Anna Patrizia Messina Denaro, la sorella del boss latitante Matteo, assieme ad altre ventuno persone. Stralciate invece le posizioni di otto dei 30 che furono arrestati, in dicembre, nell’ambito dell’operazione Eden della Procura antimafia di Palermo.
Giunta conferma le accuse, rissa in tribunale.
Natale Giunta,ristorante,estorsione,processo
Quando hanno cominciato a urlare “infame, infame”, a gettarsi per terra come indemoniati, a tirare le panche del corridoio del palazzo di giustizia, Natale Giunta era già sparito. Nel suo solito vestito nero, stretto tra i due carabinieri della scorta, mentre nell’aula della terza sezione del tribunale, nel settore riservato al pubblico, i familiari dei […]
Infiltrazioni mafiose, sciolto il Comune di Altavilla.
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Questa volta, non c’è stato bisogno neanche degli ispettori della prefettura per un’ulteriore verifica. Le indagini dei carabinieri del comando provinciale di Palermo hanno convinto il governo Letta che era necessario sciogliere al più presto il consiglio comunale di Altavilla per infiltrazioni mafiose.
