Giovanna Galatolo è una donna sola contro la sua famiglia, contro un clan, contro un pezzo di storia di Palermo. In settant’anni di mafia, mai nessun Galatolo aveva varcato la soglia di un ufficio di polizia, se non in manette, anche quando i killer delle cosche avverse sterminavano i boss dell’Acquasanta.
località: Palermo
Si pente la figlia del boss Galatolo.
Giovanna Galatolo
Un mese fa, si è presentata alla squadra mobile di Palermo e ha sussurrato al piantone: «Sono la figlia del boss dell’Acquasanta, Vincenzo Galatolo, voglio parlare con un funzionario. Subito. Ho cose importanti da raccontare sulla mia famiglia». Giovanna Galatolo non è più tornata all’Acquasanta: dopo un interrogatorio con il sostituto procuratore Francesco Del Bene, […]
“È un’indegna, ha abbandonato il padre in cella”. Le donne di vicolo Pipitone contro Giovanna.
Giovanna Galatolo
La palazzina della famiglia Galatolo è in fondo avicolo Pipitone, duecento metri dopo l’ingresso dei Cantieri navali. Al balcone del primo piano c’è una signora anziana, che risponde gentile al cronista di Repubblica: «La prego, si accomodi, le apro il portone». Come se quella visita fosse attesa da tempo. Da quando Giovanna Galatolo se n’è […]
Napolitano: “Verrò a deporre”.
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Testimone al processo di Palermo sulla presunta trattativa Stato-mafia? Perché no? Dal Quirinale è arrivata – con una nota – la risposta ai giudici del¬a seconda sezione della Corte di Assise che il 17 ottobre scorso ha accolto la richiesta del pm Nino Di Matteo di ascoltare il capo dello Stato.
Pizzo al titolare di Villa Giuditta quattro anni all’esattore dei clan.
Giovanni Vitale
Le indagini del sostituto procuratore Annamaria Picozzi dicono che Vitale si presentava alle sue vittime proprio con il soprannome di “panda”. Ed è stato fatale per l’esattore: gli investigatori della sezione Criminalità organizzata della squadra mobile erano da mesi sulle tracce di un giovane di corporatura robusta, pelato, dai modi sbrigativi, che aveva avvicinato diversi […]
Cocaina, la rete dello spaccio con lo sconto.
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I blitz sono scattati alla rotonda di via Oreto, fra martedì e giovedì: l’ultimo carico, di 3 chili e mezzo, era sistemato in tre panetti nascosti sotto il sedile posteriore dell’aula di tre napoletani, un uomo e due donne.
Maxi blitz nel fortino dello spaccio.
Operazione Araba Fenice
Spacciavano davanti alle statue dei santi, ma era un piccolo esercito di vedette, dall’alto, a vegliare sui loro affari e sulla loro tranquillità. Giovani, giovanissimi, anziani, casalinghe e perfino commercianti: mezzo quartiere era praticamente a disposizione delle due organizzazioni sgominate ieri notte dai carabinieri ed era pronto a segnalare movimenti strani, mezzi delle forze dell’ordine […]
Assunzioni e campagne elettorali la nuova politica di Cosa nostra,
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La stagione delle stragi del 1992 è stata solo una parentesi. I padrini sono già tornati alla loro vocazione di sempre: mediare, risolvere, facilitare. Così, in città, il colore predominante è ancora il grigio, il colore di quella zona indefinita dove i mafiosi incontrano gli insospettabili di Palermo e fanno scambi di reciproco interesse.
Stato-mafia, Napolitano sarà testimone. Cancellieri: inusuale, sono perplessa.
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La Corte d’assise che sta celebrando il processo per la trattativa Stato-mafia chiederà di entrare nel palazzo del Quirinale, per ascoltare come testimone il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano. È quanto sollecitava la procura di Palermo, che al capo dello Stato vuole chiedere chiarimenti su una lettera inviatagli dal suo consigliere Loris D’Ambrosio, qualche settimana […]
Cosa nostra è a caccia di liquidità ritorno al business droga per fare cassa.
Cosa nostra,droga,liquidità
Da Santa Maria di Gesù a San Lorenzo, Cosa nostra sta incassando nuovi guadagni con il pizzo sui cantieri edili. I negozi non rendono più come un tempo, almeno in centro città: il lavoro delle associazioni antiracket, delle forze dell’ordine e della magistratura ha ormai convinto molti operatori economici che è più conveniente denunciare. Così, […]
