A Montelepre, era l’autista dell’allora sindaco Giacomo Tinervia a mettere in regola gli imprenditori che si aggiudicavano gli appalti comunali. Salvatore De Simone, 57 anni, riscuoteva per conto di Cosa nostra e del primo cittadino. Così ha raccontato agli investigatori del Gruppo carabinieri di Monreale un imprenditore che nel 2008 aveva vinto la gara perla […]
località: Palermo
La “nuova” Cosa nostra ha un esercito di 2 mila affiliati.
Cosa nostra,cupola,affiliati
Negli ultimi cinque anni, i boss delle famiglie palermitane hanno cercato due volte di ricostituire la commissione provinciale di Cosa nostra, la direzione strategica dell’organizzazione che per una lunga stagione è statala vera forza della mafia siciliana. La Cupola non si riunisce dal 1992, per l’assenza forzata del suo capo, Totò Riina, e di molti […]
“Borsellino non fu ucciso per la trattativa”.
Processo Mori,motivazioni
Comportamenti «opachi», scelte operative «discutibili», ma nessuna trattativa di uomini dello Stato con i vertici della mafia. Il tribunale che a luglio ha assolto il generale Mario Mori ha ancora qualche dubbio sul mancato blitz del Ros che il 31 ottobre 1995 avrebbe potuto portare alla cattura di Bernardo Provenzano, al punto di scrivere nella […]
Aziende agricole e soldi all’estero i tesori nascosti gestiti dai boss.
Tesoro,nascosto,Cosa nostra
Nelle banche di Palermo è rimasta traccia di grandi patrimoni mafiosi mai sequestrati. Tracce importanti. Chi indagava è arrivato tardi. Forse per un pizzicò di sfortuna, forse perché anche oggi i boss godono di sicure complicità. E allora suonano come una beffa quelle tracce perché i grandi padrini sono in carcere, rinchiusi nei gironi del […]
Crediti e contanti facili i prestanome dei boss all’assalto delle banche.
Rapporti,banche,Cosa nostra
Trent’anni fa, Giovanni Falcone e Paolo Borsellino iniziarono a scrivere la dell’antimafia andando a guardare dentro le banche di Palermo: così capirono cos’era diventata l’organizzazione Cosa nostra. Capirono gli affari e la geografia delle cosche a Palermo, capirono soprattutto quanto potere avevano i mafiosi, quanto facevano paura e quanto erano corteggiati dalla cosiddetta città bene.
«I codici della droga sui social network». Blitz fra Brolo e Tortorici: quattro arresti.
Operazione Nickname
Falco reale, Crystal, Carpe Diem. Erano i nomi che utilizzavano sui social network per parlare di droga ed effettuare anche scambi di sostanza stupefacente. E’ per questo che la vasta operazione condotta dai Carabinieri di Sant’Agata Militello all’alba di ieri, e che ha portato all’arresto di 4 persone con l’accusa di coltivazione e spaccio di […]
Maxi sequestro al clan di Messina Denaro.
Sequestro,beni,Matteo Messina Denaro
Nella rete sono finiti 181 immobili (tra ville, appartamenti, magazzini e terreni agricoli), due strutture industriali, quattro società del settore olivicolo, 20 autovetture, 43 rapporti bancari e cinque polizze assicurative. I beni sequestrati si trovano tra le province di Trapani, Varese, Trieste e Milano, mentre i soggetti raggiunti dal provvedimento (emesso dal tribunale di Trapani […]
I pm: Riina è ancora il «capo dei capi».
Totò Riina
Salvatore Riina, meglio conosciuto come Totò, decine di ergastoli sul groppone, 83 anni fra poco più di un mese, in galera da oltre vent’anni, soprannominato «U curtu», pervia della sua statura e «La Belva», per indicare la sua ferocia sanguinaria, è ancora il capo della mafia. A testimoniarlo la nuova indagine che è stata aperta […]
L’ombra della mafia sul traffico di uomini.
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Anche la direzione distrettuale antimafia di Palermo indaga sull’ultima tragedia di Lampedusa, per il reato di tratta degli immigrati. Alla ricerca degli organizzatori del viaggio e dei basisti, che potrebbero essere pure in Sicilia, magari legati alla criminalità organizzata.
Un negozio di via Garzilli bruciato da un incendio.
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Un incendio doloso ha danneggiato un negozio in via Nicolò Garzilli, a Palermo. E’ accaduto poco dopo le 3 di notte. Preso di mira l’esercizio “Casa Marbrisa” di vendita di tessuti per arredamento. Sul posto sono intervenuti vigili del fuoco e carabinieri. I malviventi, secondo una prima ricostruzione degli investigatori, tramite un tubo in gomma […]
