Al porto tutti lo conoscono come «’u marroccu», il soprannome affibbiato a Cosimo D’Amato, l’ex pescatore finito in manette con l’accusa di avere fornito ai capimafia l’esplosivo per le stragi. «Un povero cristo che campa alla giornata – raccontano i marinai di Porticello, la frazione di Santa Flavia che ha la più grossa flotta pe¬schereccia […]
località: Palermo
Riciclava denaro sporco confiscata la sala bingo più grande d’Europa.
Riciclaggi,denaro,sala,bingo,clan Pagliarelli,Nino Rotolo
La Direzione investigativa antimafia di Palermo ha confiscato la più grande sala bingo d’Europa, la “Las Vegas Bingo”, attraverso la quale veniva ri-ciclato il denaro sporco di Cosa nostra. L’operazione di “ripulitura” del denaro, secondo la Dia, avveniva nella sala gioco riconducibile al boss Antonino Rotolo, capo del “mandamento” mafioso di Pagliarelli, attraverso il controllo […]
«Infiltrazioni mafiose al Comune». Consiglio sciolto a Isola delle Femmine.
Infiltrazioni,mafiose,Isola delle Femmine
Un altro Comune della provincia sciolto per mafia. Dopo Misilmeri questa volta è toccato a Isola delle Femmine. La decisione è stata presa ieri dal Consiglio dei ministri su proposta del Ministro dell’Interno Annamaria Cancellieri. È l’epilogo del lavoro svolto dai tre ispettori inviati nel paese alle porte di Palermo dalla Prefettura nell’aprile scorso.
“Prestanome di Rotolo”, condannati i fratelli Parisi.
Secondo l’accusa si sono intestati una parte dell’impero immobiliare del boss, valutato 30 milioni. I due imputati, coinvolti anche nell’inchiesta “Gotha”, hanno avuto inflitti tre anni.
Corriere della droga a 15 anni fermato sul bus per Trapani.
I poliziotti lo hanno bloccato appena sceso dall’utobus di linea. Addosso aveva 33 grammi di cocaina. E’ propobabile che il ragazzino sia parte di un’organizzazione ben avviata.
Boss indagato per un delitto di 22 anni fa.
Paolo Alfano.
Sotto accusa Paolo Alfano, indagato per il delitto di Paolo Garofalo, contrabbandiere, poi pentito ucciso dalla mafia. I figli della vittima hanno chiesto la riapertura del caso. La vicenda è stata ricostruita grazie ad un gruppo di collaboranti.
Concorso esterno, chiesta l’archiviazione per Schifani.
Schifani.
Accusa da archiviare quella contro il Presidente del Senato, Renato Schifani. Per la Procura di Palermo non ci sarebbero riscontri ed il provvedimento sarà consegnato al Gip, in vista della decisione finale.
Il patto tra boss e uomini dello Stato. I pm: nel ’94 ci fu un nuovo accordo.
Cosa nostra.
Memoria di 22 pagine della Procura di Palermo. Il documento, inviato al Gip Morosini, ricostruisce i punti focali dlel’inchiesta sul presunto ricatto mafioso allo Stato. Ecco le accuse per i politici indicati come referenti.
“La trattativa Stato-Cosa Nostra finì con le garanzie di Berlusconi”.
Stato-Cosa Nostra.
Consegnata al gip la memoria della Procura sull’inchiesta della trattativa Stato:Cosa nostra. Depistaggi e reticenze spesso di fonte istituzionale, amnesie durate vent’anni e qualche testimone eccellente, arrivato solo dopo le dichiarazioni di Massimo Ciancimino. Dodici le richieste di rinvio a giudizio.
Sicilia, la mafia si è astenuta.
Elezioni,regionali,Sicilia,voto,mafia,carcerati
La mafia si è astenuta dal voto in questa tornata elettorale per eleggere il nuovo governatore e rinnovare del parlamento siciliano. Non sappiamo cosa possono aver fatto i mafiosi a piede libero, su quali scelte politiche si sono indirizzati. L’Espresso può però affermare con certezza che i boss detenuti hanno preferito non votare. E di […]
