Rigettato il ricorso, convalidata la pena di sei anni e mezzo per concorso esterno in associazione mafiosa. Mimmo Miceli aveva scontato due anni di carcere in custodia cautelare.
località: Palermo
I pm: “Trovarono Santapaola ma non lo presero”.
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Si è appena aperto un nuovo capitolo nell’inchiesta sulla trattativa mafia-Stato. I magistrati di Palermo ritengono che nei mesi terribili delle bombe, fra il ’92 e il ’93, il vertice del Ros avrebbe offerto un salvacondotto non solo a Bernardo Provenzano, ma anche ad un altro superlatitante aperto al dialogo con lo Stato, il catanese […]
Agente dell’Ucciardone contro i boss per questo fu strangolato e bruciato.
Calogero Di Bona
Dopo 33 anni, cade un altro mistero di Palermo, quello che avvolgeva la morte di un giovane maresciallo degli agenti di custodia dell’Ucciardone, Calogero Di Bona. Il 28 agosto 1979, dopo pranzo, era uscito a prendere un caffè nella piazza di Sferracavallo. Non tornò più a casa.
Eolico, chiesta tangente da 6 milioni.
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I1 10% è quanto chiede il boss latitante Matteo Messina Denaro, attraverso suo «compare» Santo Sacco, alla multinazionale danese «Baltic Wind» per autorizzare la realizzazione di un mega parco eolico in provincia di Catania, un progetto da 60 milioni di euro.
Grasso: la crisi colpisce pure la mafia.
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«La crisi non ha colpito solo imprese e famiglie. Che ci crediate o meno, anche Cosa nostra è in grande difficoltà. I mafiosi hanno sempre bisogno di soldi, forse anche più di prima considerato l’aumento di processi, spese legali e il mantenimento delle famiglie dei detenuti. Ma al tempo stesso temono le condanne e preferiscono […]
Le mani di Messina Denaro sull’eolico.
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L’ultimo grande latitante di Cosa nostra, Matteo Messina Denaro, può contare ancora su complici eccellenti: l’imprenditore Salvatore Angelo e il consigliere provinciale Pdl di Trapani Santo Sacco sarebbero diventati gli ambasciatori del padrino nel grande business dell’eolico. Lo rivela l’ultima indagine dei carabinieri, coordinata dalla Direzione distrettuale antimafia di Palermo.
Messicati Vitale catturato a Bali il boss viveva in un resort.
Antonio Messicati Vitale
Il giovane capomafia di Misilmeri, latitante da aprile, era andato a letto da poco, dopo l’ennesima festa nella discoteca del “Puri Puri Kecil hotel” di Kuta,rinomata località turistica dell’isola di Bali. Antonino MessicatiVitale, 40 anni, è stato arrestato poco prima dell’alba, nel residence dell’albergo di lusso, dai poliziotti indonesiani e dai colleghi dell’Interpol. L’indicazione fornita […]
“Non è l’erede del boss Altofonte”. Imprenditore assolto in Appello.
Andrea Di Matteo.
Andrea DI Matteo era stato condannato a otto anni, due li ha trascorsi in carcere. Ad incastrarlo era stata una telecamera che lo riprendeva mentre portava moglie e figli dal latitante Mimmo Raccuglia. In realtà quell’uomo non era lui.
Condannato per usura, poi assolto. La Cassazione si rifaccia il processo.
Francesco Gatto.
L’assoluzione giunta dopo una condanna a sette anni non ha convinto i giudici della Suprema Corte, che hanno accolto i ricorso dei legali di parte civile. Adesso Francesco Gatto andrà incontro ad un nuovo processo.
La Procura sfida la Corte. “Telefonate da conservare almeno per un altro mese”.
Procura di Palermo, Colle.
In seguito alla sentenza della Consulta sul conflitto di attribuzioni aperto tra il Colle e la Procura di Palermo, rischia di aprirsi un nuovo braccio di ferro con la Presidenza della Repubblica sui tempi della procedura per la distruzione dei file relativi alle telefonate,
