Giudicati non colpevoli cinque dei tredici arrestati in un blitz effettuato nel settembre 2006 per i viaggi a Saint Vincent. Caduta l’aggravante di aver favorito Cosa nostra.
località: Palermo
Maxicarico di hashish firmato Cosa nostra.
Una chiamata al 112 fa scaturire il blitz che porta al sequestro di due quintali e mezzo di droga ed all’arresto di Giacinto Tutino. Valore della “roba”, nascosta fra gli escrementi in un box per cavalli, due milioni.
“Stato-mafia. Mancino a processo con i boss”.
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Nicola Mancino siede in prima fila nella grande aula bunker dell’Ucciardone, dove si celebrò il primo maxiprocesso: intorno all’ex ministro dell’Interno, i volti dei capimafia rimbalzano sui monitor della video-conferenza dai gironi del 41 bis. Non manca nessuno dei registi della trattativa avviata da Cosa nostra fra le bombe del ’92.
«La sua assunzione non fu imposta». Scarcerato Ingarao.
Clan Noce,Massimiliano Ingarao
La tesi dell’assunzione come pizzo non regge e Massimiliano Ingarao, 48 anni, fratello del più noto Nicola, assassinato il 13 giugno 2007, lascia il carcere. Arrestato il 23 ottobre nell’ambito dell’operazione antimafia alla Noce (41 le persone finite in carcere) Ingarao jr è stato rimesso in libertà dal tribunale del riesame, per mancanza di gravi […]
Blitz a Palermo, la droga arrivava da Campania e Calabria.
Operazione,Paglia e Fieno,Operazione Forfour
Erano la Campania e la Calabria le principali fonti di approvvigionamento di droga per i presunti spacciatori di droga arrestati nelle operazione della polizia chiamate “Paglia e fieno” e “Forfour” che hanno portato a venti arresti (dodici in carcere e otto ai domiciliari) e due provvedimenti di obbligo di firma.
D’Amato, una vita tra porto e pesce.
Cosimo D'amato,stragi,esplosivo
Al porto tutti lo conoscono come «’u marroccu», il soprannome affibbiato a Cosimo D’Amato, l’ex pescatore finito in manette con l’accusa di avere fornito ai capimafia l’esplosivo per le stragi. «Un povero cristo che campa alla giornata – raccontano i marinai di Porticello, la frazione di Santa Flavia che ha la più grossa flotta pe¬schereccia […]
Riciclava denaro sporco confiscata la sala bingo più grande d’Europa.
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La Direzione investigativa antimafia di Palermo ha confiscato la più grande sala bingo d’Europa, la “Las Vegas Bingo”, attraverso la quale veniva ri-ciclato il denaro sporco di Cosa nostra. L’operazione di “ripulitura” del denaro, secondo la Dia, avveniva nella sala gioco riconducibile al boss Antonino Rotolo, capo del “mandamento” mafioso di Pagliarelli, attraverso il controllo […]
«Infiltrazioni mafiose al Comune». Consiglio sciolto a Isola delle Femmine.
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Un altro Comune della provincia sciolto per mafia. Dopo Misilmeri questa volta è toccato a Isola delle Femmine. La decisione è stata presa ieri dal Consiglio dei ministri su proposta del Ministro dell’Interno Annamaria Cancellieri. È l’epilogo del lavoro svolto dai tre ispettori inviati nel paese alle porte di Palermo dalla Prefettura nell’aprile scorso.
“Prestanome di Rotolo”, condannati i fratelli Parisi.
Secondo l’accusa si sono intestati una parte dell’impero immobiliare del boss, valutato 30 milioni. I due imputati, coinvolti anche nell’inchiesta “Gotha”, hanno avuto inflitti tre anni.
Corriere della droga a 15 anni fermato sul bus per Trapani.
I poliziotti lo hanno bloccato appena sceso dall’utobus di linea. Addosso aveva 33 grammi di cocaina. E’ propobabile che il ragazzino sia parte di un’organizzazione ben avviata.
