Nell’ambito dell’operazione “Addiopizzo 5”, emerge il notevole traffico di droga gestito dai Lo Piccolo che volevano il monopolio del mercato a Palermo. I proventi servivano pure a sostenere i carcerati.
località: Palermo
La ferrea legge del pizzo al 3 per cento per i cantieri di case, scuole e caserme.
Operazione "Addiopizzo5".
Il 3 per cento sull’importo dei lavori, ma anche piccoli contributi per impresari teatrali, assunzioni e subappalti. Un costruttore: “Non riuscivo ad avere la gru, pagai e tutto si sistemò”.
Uno su quattro ammette: “Ho pagato”.
Operazione "Addiopizzo 5".
Dall’hotel Azzolini ai mobilifici Antego l’odissea degli imprenditori che ora denunciano. C’è anche chi ha subito un pestaggio.
“Quei Beni non sono di Madonia”. Restituiti a un presunto prestanome.
Salvatore Madonia,Vincenzo D'Arpa
Erano di Vincenzo D’Arpa i beni che gli inquirenti avevano ricondotto a Salvatore Madonia. Il patrimonio è stato restituito al legittimo proprietario.
Latitante per traffico di droga scovato dalla polizia a Malta.
Salvatore Stefano Rizzotto
Rizzotto a settembre era sfuggito a un’operazione con diciotto di custodia messi a segno tra Palermo, Mazara del Vallo, Siracusa e Roma. Si attende l’estradizione.
Giro di spaccio nella zona di Bagheria. Sedici imputati patteggiano la pena.
Cocaina,spaccio,Bagheria
La maxiretata con 65 arresti era scattata un anno fa: sono stati condannati da dieci a 24 mesi di reclusione.
Odissea giudiziaria per 17 anni. Ora è assolto in via definitiva.
Giuseppe Modesto
L’imprenditore fu coinvolto nell’indagine su mafia e appalti assieme a Totò Riina. A Giuseppe Modesto, titolare della “Costra”, furono sequestrati tutti i beni.
Colluso coni boss? Mineo: solo equivoci.
Franco Mineo,Angelo Galatolo
Si è difeso per tre ore e mezza dall’accusa di essere vicino ai boss. Le intercettazioni, i dati raccolti dalla Procura, la vicinanza ai Galatolo dell’Acquasanta, gli appartamenti comprati in comproprietà di fatto con Angelo Galatolo, considerato il reggente della famiglia mafiosa dell’Acquasanta. Tutto equivocato, tutto chiarito, sostiene la difesa di Franco Mineo, il deputato […]
Maxi confisca per il «socio» di Giuffrè. Passano allo Stato beni per 14 milioni.
Giuseppe Libreri,Caccamo,Antonino Giuffrè
Passano dunque definitivamente allo Stato 15 beni immobili tra terreni, appartamenti (che sono otto, per un valore di circa 270 mila euro ciascuno) e fabbricati, due società con il relativo complesso aziendale, due autorimesse, cinque automezzi e un rapporto bancario, tuttiapprteneti a giuseppe Libreri, “socio” di Antonino Giuffrè, boss di Caccamo.
Artigiano riceve lo status di vittima di usura.
Bennardo Raimondi,usura
Sul volto di Bennardo Rai¬mondi, dopo anni di sofferenze, si intravede un sorriso. L’artigia¬no di ceramiche, rovinato dai «cravattari» e arrivato al punto di mettere in vendita un rene per cu¬rare il figlio disabile, ora è stato ri¬conosciuto vittima di usura dal Tribunale.
