Inflitte pene per un secolo di carcere. I corrieri ingoiavano anche 80-90 ovuli del peso complessivo di oltre un chilo. Contro di loro anche le dichairazioni di uno degli arrestati.
località: Palermo
Appello, confermati i sei anni a un costruttore.
Francesco Ferranti.
Per la Corte Francesco Ferranti è un uomo d’onore, riconosciuto colpevole di mafia. Il pg aveva chiesto l’assoluzione.
“in società con Messina Denaro”. Dodici anni al re dei supermercati.
Giuseppe Grigoli.
Condannato l’imprenditore Giuseppe Grigoli, al boss latitante inflitti trent’anni. Grigoli avrebbe accumulato un patrimonio di centinaia di milioni di euro, investendo nei supermercati il denaro delle cosche.
Mafia, processo da rifare per un cavillo.
Filippo La Rosa
Il caso vede coinvolti il boss La Rosa e un uomo accusato di essere fiancheggiatore: quest’ultimo torna libero. Secondo i giudici i pm non rispettarono i tempi per il rito immediato.
Mafia ed estorsioni, processo per 13 imputati.
Paesan Blues.
L’inchiesta consentì di individuare non solo una serie di estorsioni, messe in atto dalla cosca di Santa Maria di Gesù, ma anche alcuni business con gli Stati Uniti. Pietro Pilo è l’unico ad aver scelto il rito ordinario.
Concorso esterno: sei anni di carcere. Nuova condanna per Girolamo Guddo.
Girolamo Guddo.
E’ quanto ha deciso la Corte d’Appello nei confronti dell’uomo che comprò lo champagne per festeggiare la strage di Capaci. In casa dell’anziano boss di Altarello furono pianificati diversi omicidi.
L’odore della marijuana per le scale. Scoperta casa-serra, fidanzati in cella.
Sequestrate 22 piante di canapa indiana coltivate in una stanza trasformata in una serra. 28 dosi di marijuana erano già pronte per essere vendute. In manette due persone, denunciato anche un minorenne.
Nel caveau del tribunale i gioielli dei boss orologi in regalo per festeggiare un delitto.
Beni confiscati,gioielli,orologi,boss
Sono stati confiscati dalla magistratura ormai da anni, ma restano in un caveau blindato del palazzo di giustizia. Sono i gioielli dei padrini, che un tempo erano il simbolo del loro potere: furono infatti ossequiosi regali di un complice insospettabile, il prezzo di una tangente, il ringraziamento per una elezione in Parlamento, il pagamento di […]
Era ricercato per mafia da due mesi. Imprenditore di Misilmeri agli arresti.
Operrazione "Redde Rationem",Giovanni Aloisio
Preso per strada mentre passeggiava a Casteldaccia l’unico irreperibile dell’ultima operazione antimafia condotta nel capoluogo nisseno i primi di dicembre. Giovanni Aloisio, imprenditore originario di Misilmeri, è stato arrestato dagli uomini della catturandi della Squadra Mobile da giorni sulle sue tracce. La sua latitanza è durata poco meno di due mesi. Si era sottratto all”operazione […]
Riciclaggio, il pm: quattro anni a un ottico.
Giovanni Borruso,Mario Martello
Imprenditore, titolare di un negozio di ottica, ma anche presunto prestanome di un mafioso di San Giuseppe Jato. Per Giovanni Borruso, che nella sua attività avrebbe investito anche i soldi di Mario Martello (condannato all’ergastolo per omicidio ed associazione mafiosa), il pm Carlo Marzella ieri mattina ha chiesto una condanna a quattro anni di reclusione […]
