Giuseppe Marfia è finito in carcere insieme ad altri tre imprenditori in un blitz dei carabinieri di Monreale che hanno arrestato anche Giuseppe Salvatore Raccuglia, Andrea Di Matteo, entrambi titolari di aziende di costruzioni, e Giovanbattista Inchiappa. Sequestrate anche le ditte utilizzate da quelli che sono ritenuti prestanome dei boss, l’azienda individuale di Raccuglia, la […]
località: Palermo
Via da Palermo lo 007 indagato la Procura cerca nuovi riscontri.
Servizi Segreti,Massimo Cincimino,Rosario Piraino
Dopo l’avviso di garanzia notificato dalla Procura, è scattato il trasferimento immediato da Palermo per Rosario Piraino, l’agente segreto accusato di essere il “capitano” della trattativa mafia-Stato e l’autore delle minacce a Massimo Ciancimino. Piraino è adesso in servizio a Roma.
Caso di lupara bianca ad Altofonte. Assolto in appello il boss Raccuglia.
Domenico Raccuglia.
In relazione all’omicidio di Pietro Romeo, il boss Domenico Raccuglia era stato condannato in primo grado all’ergastolo. La sentenza è stata ribaltata in Corte d’Assise. Raccuglia ha già sulle spalle tre ergastoli definitivi.
“Intrecci tra mafia e coop rosse”. Chieste condanne per mezzo secolo.
Requisitoria dopo sei anni di dibattimento nel processo che vede coinvolte le coop rosse. Gli imprenditori sono accusati di turbativa d’sta. La pena più alta per l’ex sindaco di Villabate, Antonino Fontana, imputato di concorso in associazione mafiosa.
Hashish in una borsa, in cella mazarese.
L’uomo è stato bloccato nella zona della stazione centrale con 400 grammi di hascisc. Ora si cercano i fornitori.
“Prese impegni ma non aiutò i boss”. Tronci assolto, ecco le motivazioni.
Romano Tronci.
Condannato a dieci anni in primo grado, assolto in appello. Per l’imprenditore Romano Tronci applicati i criteri della sentenza Mannino sul concorso esterno.
Traffico di droga, gli riducono la pena: un chilo di coca non è ingente quantità.
Gianfranco Puccio
Gianfranco Puccio, 37 anni, ha avuto ridotta la pena: da 20 a 13, ma i legali faranno ricorso. Per mettere in commercio “l’ingente quantità” di coca i chili sarebbero dovuti essere due.
Affari tra Mineo e Galatolo. Commercialista mediatore.
Mineo, Galatolo, Franzone.
Un’intercettazione svela i rapporti tra il professionista ed il boss. Perquisito lo studio di Domenico Franzone, che sarà sentito in Procura. Il deputato è indagato per intestazione fittizia di beni.
Boss con assegno da disoccupato. Sequestrati beni per tre milioni.
Giovanni Trapani.
Il provvedimento ha colpito Giovanni Trapani, disoccupato, indicato come il reggente della cosca di Ficarazzi. Il tesoro era intetstao ai suoi familiari. L’uomo è stato arrestato nell’agosto scorso, accusato di mafia e racket.
I pentiti: Di Vincenzo vittima ma nelle mani di Cosa nostra.
Pietro Di Vincenzo.
Dalle testimonianze dei collaboratori emrgerebbe la doppia faccia dell’imprendiotre nisseno, Pietro Di Vincenzo: obbligato a pagare il pizzo ma anche favorito negli affari di Cosa nostra. Da giugno si trova in carcere per riciclaggio, estorsione ed attribuzione fittizia di beni.
