Il sodalizio raggruppava 23 imprese di una ventina di province diverse. A capo c’era Filippo Chiazzese, ritenuto prestanome di Sbeglia.
località: Palermo
“Cuffaro protetto da Provenzano”. I pm all’atacco dell’ex presidente.
"Cuffaro protetto da Provenzano". I pm all'atacco dell'ex presidente.
Secondo l’accusa Totò Cuffaro aiutò i boss consapevolemente per questo deve rispondere di concorso esterno. La difesa, invece, sostiene che gli elementi a sua discolpa sono già nelle carete.
I colletti bianchi del gotha mafioso.
I colletti bianchi del gotha mafioso.
I padrini di Cosa nostra ormai in carcere da anni potevano contare su una squadra di stimati imprenditori per investire i propri tesori scampati alla scure di sequestri e confische. L’ingegnere Francesco Lena, il patron dell’azienda vinicola “Abbazia Santa Anastasia” di Castelbuono, avrebbe portato mafiosi del calibro di Lo Piccolo, Sbeglia e Madonia dentro il […]
Dal cemento ai vini di pregio i business controllati dai boss.
Dal cemento ai vini di pregio i business controllati dai boss.
I nuovi affari di Cosa nostra spaziavano dalla produzione di vini pregiati alle grandi ristrutturazioni immobiliari nel centro di Palermo. A gestire gli investimenti erano imprenditori davvero particolari. Nomi soliti insospettabili, ma qualcosa di più: il costruttore Vincenzo Rizzacasa, ad esempio, si vantava di essere un campione della legalità con le sue settanta e passa […]
L’arsenale trovato a Villa Malfitano. Dieci anni a Pizzuto, «sconto» a Troia.
L'arsenale trovato a Villa Malfitano. Dieci anni a Pizzuto, «sconto» a Troia.
La condanna rimane invariata: dieci anni aveva avuto in primo grado, dieci ne ha avuti ieri in appello. Agostino Pizzuto, 42 anni, l’armiere della cosca di Tommaso Natale, il custode dell’arsenale dei boss Lo Piccolo, è colpevole e incassa una condanna pesante. Pena ridotta invece per Vincenzo Troia, 71 anni, che era stato trovato in […]
Raccuglia: basta 41 bis I giudici lo confermano.
Raccuglia: basta 41 bis I giudici lo confermano.
Il boss non ci sta. Mimmo Raccuglia, poco più di sei mesi dopo il suo arresto, già si ribella al 41 bis: il boss di Altofonte ha chiesto infatti la revoca del regime di carcere duro che gli è stato imposto dopo la cattura, avvenuta il 15 novembre a Calatafimi. Ma il tribunale di sorveglianza […]
Il nuovo pentito e il racket: bastò la minaccia, quello pagò.
Il nuovo pentito e il racket: bastò la minaccia, quello pagò.
Giuseppe Di Maio fa luce su un episodio controverso sul quale i giudici hanno fornito interpretazioni diverse, lui invece sembra non avere dubbi. Come non ne ha avuti a proposito di una discreta sommetta sequestrata a casa di un indagato. Quei soldi, dice Di Maio, in tutto 10 mila euro erano in possesso di un […]
Il fratello era il capomafia di Trabia confisca da 5 milioni ai due Rinella.
Il fratello era il capomafia di Trabia confisca da 5 milioni ai due Rinella.
La sezione misure di prevenzione del tribunale di Palermo, sulla base delle indagini patrimoniali condotte dai carabinieri del reparto operativo del comando provinciale, ha confiscato beni del valore complessivo di circa 5 milioni di euro, riconducibili a Pietro e Diego Rinella, fratelli dei capo-mafia di Trabia, Salvatore, condannato all’ergastolo.
Villa faraonica per i postini di Provenzano confiscata la residenza dei boss Eucaliptus.
Villa faraonica per i postini di Provenzano confiscata la residenza dei boss Eucaliptus.
Padre e figlio sono considerati capimafia di Bagheria e avrebbero curato i rapporto con l’ingegnere Aiello. Nicolò è stato condannato all’ergastolo, Salvatore a 4 anni e mezzo.
Racket, parlano altri quattro commercianti.
Racket, parlano altri quattro commercianti.
Hanno bussato alla porta dei carabinieri prima che arrivasse una convocazione in Procura. Due imprenditori non erano nel libro mastro. Nei giorni in cui l’operazione Eos sta facendo terra bruciata attrono agli uomini del racket, cominciano le ammissioni spontanee.
