Dodici pallettoni hanno fracassato la testa dell’imprenditore Nicolò Romeo, 72 anni, trasformando il suo Suv nero, in un mattatoio. Romeo, scarpe color cuoio, pantalone e giubbotto blu, è morto sul colpo. Per la Dda non ci sono dubbi: si tratta di un omicidio di mafia, che arriva a poco meno di due mesi dalla cattura […]
località: Palermo
Pizzo da tutti. Lo pagano pure gli amici.
Pizzo da tutti. Lo pagano pure gli amici.
Dicono che a Brancaccio paghino anche i chiodi, e da un pò di tempo paga anche chi è in società con i boss. Lo dimostra se¬condo la ricostruzione degli investigatori la curiosa vicenda di un imprenditore, gestore di fatto as¬sieme ad i figli di un grande supermercato, il cui socio è GiovanBattista Giacalone, giovane re […]
Condannato l’ex senatore Inzerillo. In appello ridotta la pena per mafia.
Condannato l'ex senatore Inzerillo. In appello ridotta la pena per mafia.
Condannato ma con un robusto sconto di pena rispetto alla sentenza di primo gra¬do. I giudici della prima sezione della Corte d’appello, dove il processo è giunto in seguito a una sentenza di rinvio della Cassazione, hanno inflitto 5 anni e 4 mesi all’ex senatore democristiano Vincenzo Inzerillo. In tribunale aveva avuto 8 anni per […]
Calcio e mafia, un nuovo indagato.
Calcio e mafia, un nuovo indagato.
Ogni settimana, fra il 2005 e il 2007, i boss di Porta Nuova avrebbero preteso (e ottenuto) dalla Palermo calcio un pacchetto di biglietti omaggio, destinati ad essere rivenduti attraverso una fitta rete di bagarini. Il regista del ricatto alla società rosanero sarebbe stato il boss Salvatore Milano: è lui il primo iscritto della nuova […]
Spaccio, la retata di dicembre. Lascia il carcere uno degli arrestati.
Spaccio, la retata di dicembre. Lascia il carcere uno degli arrestati.
Si tratta di Domenico Ferdico, 66 anni. Un testimone, indicato dall’indagato, lo ha discolpato.
Minacce all’impresa tolta ai boss.
Minacce all'impresa tolta ai boss.
Colla nei lucchetti all’azienda Iti Zuc, storica ditta di Brancaccio, un tempo ritenuta in mano ai fratelli Graviano e rilevata pochi mesi fa dai dipendenti.
Quell’estorsione sentita in diretta. “Non ho i soldi, torna domani”.
Quell'estorsione sentita in diretta. "Non ho i soldi, torna domani".
Dopo anni di vessazioni il commerciante decise di collaborare, facendo nomi e cognomi. Ma la polizia sapeva già quando e dove il taglieggiatore andava ad incassare la tangente.
“Boss infiltrati nei club rosanero”.
"Boss infiltrati nei club rosanero".
Parla l’ultimo pentito, Marco Coga: così l’inchiesta su calcio e mafia viene riaperta, anche se al momento non ci sarebbero nuovi indagati.
Pizzo al ristorante “sbagliato”. Il boss rimproverò l’estortore.
Pizzo al ristorante "sbagliato". Il boss rimproverò l'estortore.
L’episodio emerge dalle dichiarazioni di Francesco Paolo Balistreri, uno dei tanti pentiti che hanno dato un forte slancio alle ultime operazioni antimafia. Tra i verbali riempiti dal pentito, anche il racconto di una bara al mafioso che chiese soldi al commerciante legati ai clan.
Razzanelli conferma: “Ecco chi andava a ritirare i soldi…”.
Razzanelli conferma: "Ecco chi andava a ritirare i soldi...".
Uno dei nuovi collaboratori ha esaminato un album mostrato dalle forze dell’ordine: un altro colpo alla cosca di San Lorenzo.
