Dopo l’incendio ad un outlet, arrivano altre due intimidazioni del racket: una serratura danneggiata ad un coiffeur e alcuni spari alla saracinesca di una gioielleria.
località: Palermo
Puleo: “Uno che si ‘allargava’ si salvò grazie agli arresti”.
Puleo: "Uno che si 'allargava' si salvò grazie agli arresti".
Santino Puleo parla e racconta. La storia di Antonino Sacco, condannato a morte per eccessiva invadenza che si salvò perchè chi doveva dire l’ultima parola fu arrestato. Il collaboratore ha individuato tutti i luoghi usati per i summit.
Denunciò gli estortori. Adesso rischia di perdere la casa.
Denunciò gli estortori. Adesso rischia di perdere la casa.
L’imprenditore Ignazio La Barbera, dopo aver denunciato estortori ed usurai, rischia di perdere la propria abitazione. Il Tribunale di Palermo, infatti, ha messo all’asta, sottostimandola, la sua casa, ipotecata per un prestito di 500 milioni di vecchie lire, concesso per pagare gli strozzini.
Graviano non è più in isolamento durante il giorno. Ma resta il 41 bis.
Graviano non è più in isolamento durante il giorno. Ma resta il 41 bis.
Chiarita la natura del provvedimento (ex art. 72 c.p.) Il boss aveva superato il limite massimo di tre anni previsto per l’emarginazione diurna. Protesta l’associazione Georgofili che ritiene offese di nuovo le vittime delle stragi.
Alleggerito il 41 bis al figlioccio di Riina.
Alleggerito il 41 bis al figlioccio di Riina.
Dal giorno di Natale, Giuseppe Graviano non è più sottoposto all’isolamento diurno e così può fare vita comune con i detenutii non condannati per mafia. Il boss sta scontando l’ergastolo come organizzatore delle stragi del ’93 a Roma, Firenze e Milano.
Riconoscono gli estorsori sul giornale. “Pretendevano il pizzo anche da noi”.
Riconoscono gli estorsori sul giornale. "Pretendevano il pizzo anche da noi".
Collaborano il titolare di un supermercato e i proprietari di un’officina, che raccontano di aver pagato per anni il pizzo. Nuova ordinanza per i picciotti di Brancaccio.
Ciancimino non salva il patrimonio del padre.
Ciancimino non salva il patrimonio del padre.
Massimo Ciancimino ha ottenuto le attenuanti generiche nel processo che lo vede imputato con l’accusa di riciclaggio assieme a Gianni Lapis e Giorgio Ghiron. Il figlio di Don Vito è stato assolto dall’accusa di estorsione.
Quella voce intercettata non era sua. Libero uno del blitz ‘Family Market’
Quella voce intercettata non era sua. Libero uno del blitz 'Family Market'
Nella retata del 17 novembre erano finiti in carcere trenta presunti spacciatori. Uno di questi Salvatore Conigliaro, è stato scarcerato poichè non vi era assonanza tra la sua voce e quella intercettata. Fuori anche una donna.
Azienda ittica restituita al proprietario. ‘Non era prestanome degli Spadaro’.
Azienda ittica restituita al proprietario. 'Non era prestanome degli Spadaro'.
Si tratta della ‘Marittica srl’ di Giuseppe Alioto a Porticello. Dalle indagine sono emerse evidenze che a gestire l’attività commerciale non era il boss Francolino Spadaro.
Carcere di Opera. Graviano non è più in isolamento.
Carcere di Opera. Graviano non è più in isolamento.
Revocato l’isolamento diurno al boss Giuseppe Graviano: lo ha deciso la Corte d’assise d’appello di Palermo, che ha accolto ricorso presentato dal capomfia di Brancaccio, stabilendo che Graviano ha già scontato il periodo di detenzione in totale solitudine e dunque può tornare alla cosiddetta «vita comune».
