Tagli alle spese e all’assistenza. Anche le cosche sentono la crisi

Tagli alle spese e all'assistenza. Anche le cosche sentono la crisi

Un mandamento allo sbando, in piena crisi finanziaria, costretto a contenere le spese e a rivedere anche il contributo mensile alle famiglie dei carcerati. E poi le liti, le mogli che chiedono sempre più soldi: non era proprio una situazione florida, quella fotografata dagli investigatori tra il 2005 e il 2006 nel territorio di Bagheria.

Da postino a tesoriere di Binnu la carriera del ‘manager’ Castello.

Da postino a tesoriere di Binnu la carriera del 'manager' Castello.

Personaggio di primissimo piano, Simone Castello, nella mafia di Bagheria. Di lui Bernardo Provenzano si fidava ciecamente. E con il superlatitante corleonese, per conto del quale andò a imbucare la lettera di nomina a un avvocato da Reggio Calabria, Castello aveva — scrivono i magistrati — un ‘rapporto fiduciario, personale e diretto’.