Giuseppe Amato era finito in carcere lo scorso 24 gennaio con l’accusa di aver ‘ripulito’ un miliardo e trecento milioni dei boss Graviano, ma il Tribunale del Riesame ‘allegerisce’ la sua posizione in quanto non ci sarebbero gravi indizi. L’uomo resta comunque indagato.
località: Palermo
Un negoziato sulla Cuba.
Un negoziato sulla Cuba.
Uno dei locali più frequentati di Palermo, il Cuba, sarebbe stato al centro di una triangolazione tra l’avvocato Memi Salvo, in carcere per mafia e riciclaggio, i proprietari e il capomandamento di Brancaccio Giuseppe Graviano. La prova sarebbe il ritrovamento di una dettagliata relazione contabile sul locale nello studio del penalista.
‘Hanno coperto la fuga di un boss’ Tre persone finiscono in carcere
'Hanno coperto la fuga di un boss' Tre persone finiscono in carcere
I carabinieri del Ros hanno arrestato i fratelli Emanuele e Paolo Milazzo e il commerciate Nicolò Scolaro. L’accusa è di avere favorito la latitanza del presunto boss di Camporeale, Antonino Sciortino, catturato a dicembre e ritenuto il braccio destro di Vito Vitale. Con questi tre arresti salgono a cinque i favoreggiatori di Sciortino finiti in […]
‘Gestivano i beni del boss Gambino’. Guadagna, tre arresti e un sequestro.
'Gestivano i beni del boss Gambino'. Guadagna, tre arresti e un sequestro.
Avrebbero gestito gli affari di un boss della Guadagna. Con quest’accusa sarebbero stati arrestati tre presunti favoreggiatori di Natale Gambino, 40 anni. In carcere sono finiti Giovanni Federico, Giuseppe Belmonte e Giuseppe Lo Monaco.
Scompare il ‘Buscetta della politica’. ‘E’ all’estero, ma non si sa dove’.
Scompare il 'Buscetta della politica'. 'E' all'estero, ma non si sa dove'.
Gioacchino Pennino, uno dei più importanti pentiti della mafia siciliana, si è reso irreperibile. Il servizio di protezione gli aveva concesso l’espatrio ma ne ha perso le tracce. Il pentito doveva deporre sull’ex assessore Giuseppe Scoma.
Il finanziere e i soldi dei Graviano. ‘Così tentammo il riciclaggio’.
Il finanziere e i soldi dei Graviano. 'Così tentammo il riciclaggio'.
Angelo Zito, uomo d’affari coinvolto nell’inchiesta sul reinvestimento del denaro sporco dei boss di Brancaccio, ha ammesso le proprie colpe e lascia il carcere, mentre la Procura ha accettato di fargli patteggiare la pena.
Processo alla mafia di Pagliarelli. La Cassazione:’Tutto da rifare’.
Processo alla mafia di Pagliarelli. La Cassazione:'Tutto da rifare'.
Tutto da rifare al processo della mafia di Pagliarelli. La Cassazione ha accolto il ricorso di otto imputati e, seppure con i dovuti distinguo, ha disposto nuovi dibattimenti. Nella lista ci sono l’ex capo dell’Amat Giuseppe Cappello, considerato il capo della cosca, e il boss latitante Benedetto Spera.
‘Mors tua’, la mafia più selvaggia.
'Mors tua', la mafia più selvaggia.
Sedici ordini di custodia cautelare per otto omicidi. Un’inchiesta che svela la violenza della mafia nella Palermo di fine anni ’70. Quella Palermo che si accingeva a consacrare lo strapotere della famiglia corleonese di Totò Riina.
‘E’ ancora legato ai boss Graviano’. Negata la libertà all’avvocato Salvo.
'E' ancora legato ai boss Graviano'. Negata la libertà all'avvocato Salvo.
Secondo no alla scarcerazione del penalista arrestato a luglio: un’intercettazione ambientale in cella dimostrerebbe che i rapporti con i fratelli Graviano persistono.
Ventun anni fa il delitto Francese. Adesso si attende il via al processo.
Ventun anni fa il delitto Francese. Adesso si attende il via al processo.
Comincerà a maggio il dibattimento per tentare di accertare la verità sull’omicidio di Mario Francese, cronista del Giornale di Sicilia, ucciso il 26 gennaio del 1979. Fu il primo ad intuire la scalata dei corleonesi al vertice di Cosa nostra. Fra gli imputati l’intera cupola da Riina a Bagarella.
