La storia della cattura di Pasquale De Stefano, scovato all’interno di un appartamento delle case popolari di via Cava. Il boss era ricercato dal lontano 1994.
località: Reggio Calabria
Preso Pasquale Tegano.
Preso Pasquale Tegano.
Pasquale Tegano, 49 anni, inserito nell’elenco dei trenta criminali più pericolosi d’Italia, è stato catturato ieri sera nella periferia est di Reggio Calabria. L’uomo, capo dell’omonima cosca, era latitante da 10 anni.
La ‘ndrangheta: si deve votare cosi’.
La 'ndrangheta: si deve votare cosi'.
Clamorosi retroscena dell’inchiesta ‘Cage’ sfociata nelle scorse settimane in una raffica di arresti di amministratori. Dalle intercettazioni un inquietante ambiente politico nelle mani delle cosche.
Fiumi di denaro per comprare bazooka.
Fiumi di denaro per comprare bazooka.
Un nuovo capitolo delle rivelazioni del pentito Emilio Di Giovine, nelle ultime dichiarazioni rese al pm milanese Meroni. ecco la pista slava del traffico di armi e droga della ‘ndrangheta negli anni ’90.
I parenti ‘scomodi’ di Sambatello negli anni di piombo delle cosche.
I parenti 'scomodi' di Sambatello negli anni di piombo delle cosche.
La vittima è primo cugino di Santo, condannato per l’omicidio dell’ex presidente delle FS Lodovico Ligato. Pietro Araniti è stato sfiorato dalle accuse dei collaboratori di giustizia come presunto esponente degli interessi affarisitici della famiglia d’origine.
La ‘ndrangheta punta sempre più in alto.
La 'ndrangheta punta sempre più in alto.
A quidici anni dall’ultimo omicidio eccellente, la ‘ndrangheta torna a colpire in alto. Ucciso in un agguato Pietro Araniti, 59 anni, costrutore edile, politico regionale della Prima Repubblica e parente del boss Santo.
Le mani della ‘ndrangheta nell’urna.
Le mani della 'ndrangheta nell'urna.
La Dia di Reggio Calabria ha sgominato la cosca Greco, federata al clan Aranitidi Sambatello. Quindici gli arrestati, tra cui i sindaci di Calanna e San Roberto d’Aspromnte e il presidente della Comunità montana ‘Versante dello Stretto’. Il boss Greco decideva chi doveva amministrare per poi chiedere il ‘conto’.
Gli trovano a casa un milione di euro.
Gli trovano a casa un milione di euro.
A Salvatore Barone, affiliato alla cosca Bellocco di Rosarno e ristretto ai domiciliari sono stati tovati liquidi e assegni per un mione di euro. L’uomo, coinvolto nell’operazione ‘Bosco Selvaggio’,è ritenuto uno dei tentacoli dell’attività di riciclaggio della ‘ndrina rosarnese.
‘Io sono sincero, ma ci sono falsi pentiti’.
'Io sono sincero, ma ci sono falsi pentiti'.
Paolo Iannò, pentito, ex braccio destro di Pasquale Condello, solleva dei dubbi sulle dichiarazioni rese ai magistrati da Antonio Gulli’, Domenico Festa e Antonino Rodà. I tre sarebebro manovrati da Nino Nicolò, boss dello schieramento condelliano.
Un delitto per ribadire il dominio del clan.
Un delitto per ribadire il dominio del clan.
Chiuse le indagini per l’omicidio di Vincenzo Barreca, fratello di Filippo, il noto pentito. Ad essere indicato come esecutore del delitto Vincenzo Ficara, per ribadire la supremazia del proprio clan nella zona di Pellaro.
