Quattro ufficiali dei carabinieri sono accusati di favoreggiamento aggravato dall’agevolazione di Cosa nostra: in tempi diversi, non avrebbero voluto catturare i superlatitanti Bernardo Provenzano e Matteo Messina Denaro, pur avendone l’opportunità, propiziata — sostiene l’accusa – da due marescialli già in servizio al Nucleo investigativo dell’Arma, Saverio Masi e Salvatore Fiducia. Anche i due sottufficiali […]
tematica: Mafia ed istituzioni
Ipotesi di favoreggiamento per 3 carabinieri: la Procura si spacca, 2 pm lasciano l’inchiesta.
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L’ipotesi contro di loro sarebbe di favoreggiamento aggravato, per avere consentito a «Binu» di proseguire la propria latitanza (poi comunque conclusa nell’aprile 2006, con la cattura da parte della polizia) e a Messina Denaro, capomafia di Castelvetrano, di rimanere ancor oggi in libertà.
Napolitano: “Verrò a deporre”.
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Testimone al processo di Palermo sulla presunta trattativa Stato-mafia? Perché no? Dal Quirinale è arrivata – con una nota – la risposta ai giudici del¬a seconda sezione della Corte di Assise che il 17 ottobre scorso ha accolto la richiesta del pm Nino Di Matteo di ascoltare il capo dello Stato.
Riina:fu lo Stato a venire da me per trattare.
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«Io non ho cercato a nessuno, erano loro che cercavano me». Il boss Totò Riina torna a lanciare messaggi sibillini. Questa volta, sulla trattativa Stato-mafia. E sono messaggi clamorosi, perché finiscono per confermare le dichiarazioni del supertestimone della procura, Massimo Ciancimino.
Stato-mafia, Napolitano citato come teste lo stupore del Colle per la richiesta dei pm.
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La Procura di Palermo chiama a testimoniare il presidente della Repubblica Giorgio Napolitano al processo per la trattativa mafia-Stato, che inizierà il 27 maggio. Al Quirinale non si nasconde la sorpresa: sul Colle si respira la sgradevole sensazione di un fantasma che viene di nuovo evocato e rimesso in pista, coinvolgere ancora il capo dello […]
Trattativa Stato-mafia, l’inchiesta si allarga ai servizi segreti.
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Si allarga ai servizi segreti l’inchiesta sulla trattativa Stato-mafia che giovedì, con il rinvio a giudizio degli imputati, ha “superato”il primo vaglio giudiziario. Nel registro degli indagati nel fascicolo “madre”, dal quale sono state stralciate le posizioni dei 10 rinviati a giudizio, sarebbero stati iscritti alcuni 007 che avrebbero avuto un ruolo nel patto che […]
Il pentito tira in ballo Mancino. “Il papello era destinato a lui”. La replica: mai ricevuto nulla.
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Il pentito Giovanni Brusca dice di ricordare con precisione il momento in cui Totò Riina, il capo dei capi di Cosa nostra, gli fece il nome di Nicola Mancino, l’allora ministro degli Interni. «Mi confidò: “È Mancino il destinatario finale delle richieste che ho fatto con il papello. Ma ci hanno fatto sapere che le […]
Rapporti fra Mannino e Subranni al centro di nuovi documenti.
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Secondo l’accusa ci sarebbe la prova degli stretti rapporti che avrebbero legato l’ex ministro Dc Calogero Mannino e l’ex capo del Ros Antonio Subranni (entrambi indagati) nei nuovi documenti depositati all’udienza preliminare sulla trattativa Stato-mafia.
Ci fu trattativa fra lo Stato e la mafia? II gup dispone integrazioni di prova.
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Un superpoliziotto, un pentito di mafia e un ex killer «esperto d’arte» conoscitore delle patrie galere e dell’estremismo neo-fascista. Sono Gianni De Gennaro, già capo della polizia e dirigente della Dia, Giovanni Brusca il sanguinario boss di San Giuseppe Jato e Paolo Bellini, controverso personaggio il cui nome compare spesso nelle trame oscure dei servizi […]
Mafia, l’archivio segreto degli 007 ecco le carete su omissioni e depistaggi.
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È l’archivio dei «non so» e dei «non ricordo», dei silenzi e delle amnesie di quei funzionari dei servizi segreti che hanno indagato sulle uccisioni di Falcone e di Borsellino. È l’archivio dei ciechi, dei muti e dei sordi. L’archivio delle verità sepolte. Sui sopralluoghi a Capaci. Sugli avvistamenti in autostrada prima del 23 maggio […]
