Il carcere non ferma i mafiosi e i loro complici. Salvatore Angelo, 75enne imprenditore di Salemi fedelissimo di Matteo Messina Denaro, si è fatto tredici anni di carcere, tornato in libertà nel 2019 si è rimesso subito al servizio di Cosa nostra, per quello che sa fare meglio: gli affari. Un tempo, era il “re” […]
tematica: Operazioni Antimafia
Tegola sul sindaco di Paternò c’è anche lui tra i 56 indagati per le aste controllate dai clan
C’è anche il sindaco di Paternò, Antonino Naso, fra i 56 indagati dalla direzione distrettuale antimafia di Catania nel fascicolo sulle aste giudiziarie controllate dai clan nel capoluogo etneo e nel siracusano. Un’inchiesta che ieri mattina ha portato all’esecuzione di 17 misure cautelari da parte dei carabinieri del reparto operativo. Naso è uno dei nomi […]
“Nebrodi 2”, un indagato ai domiciliari. C’è un nuovo sequestro di titoli “tossici”
C’è una nuova evoluzione sulla “mafia dei pascoli” dei gruppi tortoriciani. In questo caso si tratta di due nuovi provvedimenti cautelari siglati dal gip di Messina Eugenio Fiorentino su richiesta del procuratore aggiunto Vito Di Giorgio e dei colleghi della Distrettuale antimafia nell’ambito del procedimento “Nebrodi 2”. Sono stati la Polizia e la Guardia di […]
Mafia e droga, le intercettazioni sotto i portici di Librino tra pestaggi e “pentiti”: e Massimiliano Arena dava direttive dal carcere
Che avesse a disposizione un cellulare in carcere era già emerso in altri blitz. Massimiliano Arena quindi non avrebbe perso il vizio. E avrebbe, tramite un telefonino, dato direttive – ma su larga scala – per gestire le piazze di spaccio di viale Moncada 12 e 13. Il suo braccio operativo era il cognato Marco […]
Mafia: il “Terzo capitolo” della storia criminale degli Arena, i signori della droga di Librino
Il “terzo capitolo” della storia criminale degli Arena di Librino. Il blitz di martedì della squadra mobile segna un ulteriore passo nell’ascesa mafiosa della “famiglia” che ha fatto dello spaccio il suo codice genetico. Nelle oltre 500 pagine dell’ordinanza si certifica la capacità di Massimiliano Arena, seppur detenuto, di costruire un’organizzazione autonoma seppur all’interno di […]
Riciclaggio e mafia, arrestato un imprenditore
La Dia, su richiesta della Direzione distrettuale antimafia, ha eseguito la misura della custodia in carcere nei confronti di Giovanni Palazzolo, un imprenditore 68enne ritenuto organico alla famiglia mafiosa di Carini che fa parte del mandamento di San Lorenzo – Tommaso Natale. L’indagine, denominata “Nemesi”, durata circa due anni, ha consentito di acquisire, a carico […]
Catania, operazione “Terzo capitolo”: in manette un gruppo di trafficanti di droga legati alla cosca mafiosa Arena
Una ricca piazza di spaccio che fruttava migliaia di euro al giorno è al centro di un’operazione antidroga della Polizia di Catania. Sono circa 200 gli agenti impegnati nell’esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere nei confronti di circa 30 indagati: si tratta di un gruppo di trafficanti legati alla cosca mafiosa Arena. a […]
Blitz antimafia dei carabinieri tra Lazio e Sicilia: 13 arresti a Fondi e a Caltagirone
Blitz antimafia tra Lazio e Sicilia. Traffico di sostanze stupefacenti aggravata dall’uso delle armi, estorsione, autoriciclaggio e trasferimento fraudolento di beni. Sono le accuse nei confronti di 13 persone che tra il Lazio e la Sicilia sono destinatarie di un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip del tribunale di Roma, su richiesta della procura distrettuale […]
Le complicità di Messina Denaro. Professionisti al servizio del boss
«Il quadro di connivenze in favore di Matteo Messina Denaro fuori e dentro le strutture sanitarie, sta assumendo dimensioni allarmanti e imporrà ulteriori approfondimenti che saranno svolti in un contesto che fino ad ora non ha mostrato alcuno spirito collaborativo»: i pm di Palermo sono netti e puntano alle complicità di cui l’ex latitante godeva […]
Nel paese dell’insospettabile. “Era stato sospeso dall’albo ma qui l’hanno promosso”
Al bar dove andava spesso, a due passi dal Comune, lo ricordano così: «Entrava, chiedeva il caffè e poi “grazie e arrivederci”». Nient’altro. Per molti era l’insospettabile della scrivania accanto. L’architetto sospeso (e forse qui qualche dubbio poteva sorgere) che gestiva progetti pubblici. Uno di quelli che sapeva mettere in pratica una massima nota a […]
