Un nuovo capitolo delle rivelazioni del pentito Emilio Di Giovine, nelle ultime dichiarazioni rese al pm milanese Meroni. ecco la pista slava del traffico di armi e droga della ‘ndrangheta negli anni ’90.
tematica: Pentiti
‘Io sono sincero, ma ci sono falsi pentiti’.
'Io sono sincero, ma ci sono falsi pentiti'.
Paolo Iannò, pentito, ex braccio destro di Pasquale Condello, solleva dei dubbi sulle dichiarazioni rese ai magistrati da Antonio Gulli’, Domenico Festa e Antonino Rodà. I tre sarebebro manovrati da Nino Nicolò, boss dello schieramento condelliano.
La sfilza dei pentiti non sembra aver fine.
La sfilza dei pentiti non sembra aver fine.
A due settimane dalla cattura il pericoloso killer Giovanni Battista Fracapane avrebbe iniziato a collaborare con la giustizia. Si potrebbero aprire scenari inediti sulle attività criminali del clan De Stefano.
La verità di Cuzzola su delitti eccellenti.
La verità di Cuzzola su delitti eccellenti.
Antonino Cuzzola, collaboratore di giustizia, poichè la sua situazione carceraria è divenuta insostenibile, indica moventi ed esecutori degli omicidi del boss Pasquale Latella e del brigadiere Carmine Tripodi.
Scavai io la fossa per Letterio Nettuno.
Scavai io la fossa per Letterio Nettuno.
Il pentito Antonio Cuzzola ricostruisce l’assassinio del 15enne ritenuto il palo dell’attentato a Giovanni Ficara. Il corpo del ragazzo venne sciolto nella calce viva dopo essere stato strozzato.
Non esiste un mandamento messinese di Cosa nostra.
Non esiste un mandamento messinese di Cosa nostra.
Sono le parole del collaboratore di giustizia Antonino Giuffrè al processo di Catania che vede tra gli imputati l’ex pm Giovanni Lembo e il boss Luigi Sparacio.
‘Per uccidere il giudice Falcone i boss volevano un terrorista’.
'Per uccidere il giudice Falcone i boss volevano un terrorista'.
In un verbale del pentito Calogero Pulci, si afferma che Cosa nostra avrebbe avuto rapporti col terrorismo medio orientale. Infatti, un uomo di origine turca avrebbe dovuto procurare alla mafia le armi e l’esplosivo per uccidere Giovanni Falcone.
Ricostruita la mappa delle cosche cosentine.
Ricostruita la mappa delle cosche cosentine.
Grazie a sei pentiti della ‘ndrangheta cosentina, ricostruita la geografia del potere mafioso nella provincia. Le loro dichiarazioni hanno consentito anche di rileggere una serie di fatti di sangue, avvenuti tra il 1999 ed il 2001.
Un nuovo ‘pentito’ svela i segreti dei trafficanti.
Un nuovo 'pentito' svela i segreti dei trafficanti.
In seguito all’inchiesta che alcuni mesi fa portò all’arresto di 19 persone per traffico di droga, i magistrati Lari e Barbiera si sono recati in Brasile per raccogliere la tesimonianza di un nuovo pentito che sta raccontando come la cocaina viaggiava dal Sudamerica alla Sicilia.
‘Due anni fa volevano farmi fuori’.
'Due anni fa volevano farmi fuori'.
Il pentito Vittorio Jerinò ha raccontato i particolari del fallito agguato mentre era in Piemonte. Indicati i luoghi dove ha nascosto armi ed esplosivo durante la sua ultima latitanza.
