Grazie alle rivelazioni di Luigi Giuliano, la Procura riapre il capitolo dei rapporti tra camorra e Brigate rosse. Presi in considerazione l’omicidio del capo della mobile Ammaturo e il sequestro Cirillo.
tematica: Pentiti
Paolo Iannò a ruota libera.
Paolo Iannò a ruota libera.
Il collaboratore di giustizia è stato sentito come testimone al processo ‘Comitato d’affari’ Ianno ha parlato soprattutto dei rapporti tra ‘ndrangheta e politica e delle mazzetta sui grandi appalti.
Iannò svela i segreti delle estorsioni.
Iannò svela i segreti delle estorsioni.
Davanti ai giudici della Corte d’Assise d’Appello il pentito ha parlato del sistema delle estorsioni. L’indice è stato puntato contro alcuni personaggi politici di spicco legati al clan Rosmini.
Picciotti Usa ‘a scuola’ in Sicilia.
Picciotti Usa 'a scuola' in Sicilia.
Secondo Nino Giuffrè ci sarebbe la potente mafia americana dietro gli attentati dei giudici Falcone e Borsellino. L’altra chicca del pentito riguarda i picciotti americani che studierebbero in Sicilia per diventare uomini d’onore.
‘Provenzano poteva essere preso’.
'Provenzano poteva essere preso'.
Debutto in aula, al processo Andreotti, dell’aspirante pentito licenziato dalla Procura perchè sospettato di essere un depistatore. Pino Lipari afferma di non essere un uomo d’onore ma solo un amico di Provenzano che ha gestito gli affari e il patrimonio di Totò Riina.
Omicidi Capomaccio e Chinnici. Giuffrè: ecco mandanti e retroscena.
Omicidi Capomaccio e Chinnici. Giuffrè: ecco mandanti e retroscena.
Continuano le rivelazioni di Nino Giuffrè. Il pentito, stavolta, deponendo in due distinti processi ha parlato degli omicidi Capomaccio e Chinnici. Il primo sarebbe stato ordinato da Provenzano perchè fece uno sgarro al nipote del superboss. l’altro su ordine dei nemici di Benedetto Spera.
In un’agenda elettronica tutti i segreti di Provenzano.
In un'agenda elettronica tutti i segreti di Provenzano.
Secondo una nuova rivelazione di Nino Giuffrè, Bernardo Provenzano usa un’agenda elettronica. Sempre secondo ‘Manuzza’, il superlatitante vi custodirebbe appunti importanti e numeri di telefono.
Giuffrè e il delitto della stazione.
Giuffrè e il delitto della stazione.
Il pentito svela i retroscena dell’omicidio Pietro Giro, commesso 14 anni fa nei pressi della stazione di Palermo. L’autista del pullman fu assassinato su ordine di Totò Riina, il quale fece un favore ai fratelli Ribisi.
In una rubrica i contatti di Provenzano.
In una rubrica i contatti di Provenzano.
Nelle campagne di Vicari, zona dove è stato segnalato pure di recente, trovata l’agendina personale di Bernardo Provenzano. Rinvenute anche una trentina di lettere. S’indaga su una serie di nomi di incensurati.
‘Simulammo il suicidio e lui disse: sbrigatevi’.
'Simulammo il suicidio e lui disse: sbrigatevi'.
Domenico La Barbera, padre del pentito Gioacchino, fu suicidato dalla mafia. A rivelarlo è Giovanni Brusca che ammette la responsabilità dell’omicidio.
