Antonio Franzese, 46 anni, vicino al clan Iamonte di Melito Porto Salvo, ha iniziato a collaborare con il sostituto procuratore Francesco Mollace. L’uomo è tra gli imputati dell’operazione ‘Scilla’ ed ha svelato i retroscena di un business legato agli stupefacenti.
tematica: Pentiti
Mafia, un collaboratore ammette: ‘Mi pagarono e ritrattati le accuse’.
Mafia, un collaboratore ammette: 'Mi pagarono e ritrattati le accuse'.
Gaetano Lima, di Trabia, da tempo escluso dal programma di protezione, ammette che fu corrotto ed indotto a ritrattare le proprie dichiarazioni, nonchè truffato, visto che dei 70 milioni promessi ne ricevette solo sette.
‘Posso dirvi la verità sui rapporti fra Andreotti, Marcinkus e Calvi’.
'Posso dirvi la verità sui rapporti fra Andreotti, Marcinkus e Calvi'.
Il pentito Francesco Calcara rilancia le accuse contro Giulio Andreotti parlando del vassoio regalato alla figlia di Nino Salvo per il suo matrimonio. L’uomo farebbe riferimento anche ai rapporti intercorsi fra Andreotti, Marcinkus e Calvi.
‘La ‘ndrangheta è una cancrena’.
'La 'ndrangheta è una cancrena'.
E’ quanto ha sostenuto l’ex boss Saro Mammoliti, esordiendo come collaboratore di giustizia in Corte d’Appello per il processo stralcio della faida di Oppido Mamertina. L’uomo prova vergogna per il suo passato e fa appello ai picciotti: ‘Smettetela con questa vita’.
Un criminale patto federativo.
Un criminale patto federativo.
Le rivelazioni di Paolo Iannò, stavolta, ricostruiscono i rapporti delle cosche reggine con i big della ‘ndrangheta lametina e cosentina. Svelati i retroscena di molti omicidi riconducibili alla guerra di mafia scatenata a cavallo tra gli anni ’80 e ’90.
Giuffrè: Canino era un politico legato ai boss. La difesa: ma non riferisce episodi concreti.
Giuffrè: Canino era un politico legato ai boss. La difesa: ma non riferisce episodi concreti.
Il pentito Giufrè, stavolta, parla dell’ex deputato democristiano regionale Francesco Canino. Secondo ‘Manuzza’, l’uomo politico era vicino alla mafia, anche se non lo ha mai conosciuto, nè ha episodi precisi da raccontare.
Il duplice omicidio del ’99 a Partinico. Collaborante parla, un nuovo arresto.
Il duplice omicidio del '99 a Partinico. Collaborante parla, un nuovo arresto.
Michele Seidita, successore di Vito Vitale, autoaccusatosi dell’assassinio di Francesco Paolo Alduino e Roberto Rossello, tira in ballo Francesco Salvatore Pezzino, già in carcere per associazione mafiosa.
Cosche sull’orlo di una crisi di nervi.
Cosche sull'orlo di una crisi di nervi.
Le dichiarazioni di Paolo Iannò consentono la rilettura di inquietanti episodi degli anni scorsi. Le intimidazioni e gli attentati contro Palazzo San Giorgio traevano origine dalle nuove regole imposte dal sindaco Falcomatà, oppositore delle logiche della ‘ndrangheta.
‘Gli attentati a Falcomatà li ho fatti io’.
'Gli attentati a Falcomatà li ho fatti io'.
Continua la deposizione di Paolo Iannò al processo ‘Comitato d’affari’. Il pentito, in particolare, si è soffermato sulle intimidazioni tese a bloccare la ‘primavera reggina’ e dell’attentato icendiario all’autoparco comunale.
Iannò, altra puntata del ‘cliente fisso’.
Iannò, altra puntata del 'cliente fisso'.
Continua la deposizione di paolo Iannò come testimone al processo ”Comitato d’affari’. Secondo il pentito, la politica chiedeva appoggi alla ‘ndrangheta in cambio di aiuti con i magistrati.
