Autonomia territoriale, nella “locale” di competenza, ma per l’Antimafia reggina è ormai un dato investigativo acquisito che la ’ndrangheta provinciale operi con un’azione comune e condivisa. A Reggio città le grandi decisioni passano dalle quattro anime del “direttorio”: «Ciò rappresenta la definitiva conferma che il percorso evolutivo dell’organizzazione – verso modelli gerarchicamente riconosciuti – non […]
testata giornalistica: GAZZETTA DEL SUD
A Gazzi un market della droga. I carabinieri arrestano 26enne
Aveva un piccolo market della droga, quella leggera, a disposizione del quartiere. La teneva in casa, la stessa abitazione nella quale viveva con l’ignara madre. Alla fine, però, la fila per andare a fare la “spesa” da lui lo ha tradito. Sono stati i carabinieri della Stazione di Messina Gazzi, nell’ambito dei servizi finalizzati a contrastare […]
«Non mi pento, accuse infondate». Messina Denaro alza un muro
Nega di aver fatto parte di Cosa nostra, respinge le accuse di stragi e omicidi, specie quello del piccolo Giuseppe Di Matteo, il figlio del pentito rapito, strangolato e sciolto nell’acido dopo 25 mesi di prigionia, smentisce di aver mai trafficato in droga («ero benestante, mio padre faceva il mercante d’arte»),sostiene che la sua latitanza […]
«La ’ndrangheta è la “mamma”: in Lombardia decideva Reggio»
A Reggio, in Calabria, lo scettro del comando della ’ndrangheta. A Reggio e in Calabria doveva fare riferimento, rapportarsi, prendere ordini, ogni vertice di qualsiasi ramificazione delle cosche sparsa nel nord Italia. A rafforzare questo tema investigativo, come emerge dai motivi della sentenza “Gotha”, contribuiscono le dichiarazioni del collaboratore di giustizia Antonino Belnome, 51enne lombardo […]
Le mani dei clan sulle giostre della fiera. Il boss decideva a chi dare i biglietti gratis
La cosca Megna di Papanice era riuscita a mettere le mani sui biglietti gratuiti delle giostre che, ogni anno a maggio, fanno tappa a Crotone per la festività mariana. Lo hanno messo nero su bianco i poliziotti delle Squadre mobili di Crotone e Catanzaro e del Servizio centrale operativo nell’informativa entrata a far parte dell’inchiesta […]
La guerra dei bar a Santa Caterina e le divergenze tra gruppi mafiosi
La “guerra dei bar” a Santa Caterina. Cuore dell’accusa dell’inchiesta “Sistema Reggio”, lo scontro scandito da attentati dinamitardi per rilevare l’ex caffetteria “Malavenda” sul ponte della Libertà è approfondito nei motivi della sentenza “Gotha”. Due episodi – una bomba esplosa e un ordigno disinnescato da una coincidenza vista la miccia trovata bruciacchiata, ma spenta, dagli […]
Gotha, i timori del sistema di potere
«Non giova a nessuno, perché criminalizzano una città, tutto un sistema di potere». Fra il 2002 e il 2003, all’avvocato Paolo Romeo l’allora amministrazione comunale guidata da Giuseppe Scopelliti non piaceva di sicuro: avrebbe preferito altre “soluzioni amministrative” dopo la scomparsa di Italo Falcomatà, ma evitare il possibile scioglimento del Comune era comunque un imperativo. […]
Trasporta 66 kg di droga in auto
La polizia ha arrestato agli imbarcaderi dei traghetti a Villa San Giovanni per la Sicilia un giovane di 28 anni di nazionalità italiana che nascondeva nella propria automobile 65 chilogrammi di hashish e 1 di marijuana. L’arresto è stato eseguito dal personale della Squadra mobile di Reggio Calabria impegnato nelle attività di controllo delle persone […]
Dal Cep al deposito di Catarratti. Fiumi di droga invadono la città
Dall’arresto di un pusher venticinquenne a quello del ragazzino quindicenne. Dal sequestro di un chilogrammo di cocaina alla confisca di altri 30 chili di stupefacenti unitamente ad armi. C’è un fil rouge che lega le due attività effettuate dalla Squadra mobile e dalla Sezione investigativa del Servizio centrale operativo (Sisco) di Messina lo scorso 28 […]
“Il supremo” e il magistrato che favoriva la ’ndrangheta
“Se ne vedranno delle belle a Reggio Calabria perché si sono rotti determinati equilibri”. Parole inquietanti contenute in un pizzino rinvenuto nel covo del boss latitante, Pasquale Condello “il supremo”, e rivolte ad un magistrato. Un episodio affrontato nel dibattimento “Gotha” ed adesso evidenziato nelle voluminose motivazioni della sentenza emessa dal Tribunale collegiale: «L’esistenza del […]
