Incontrò gli assassini in un bar di Misilmeri e poi non tornò più. Morì massacrato di botte, gli tagliarono le mani e infine bruciarono il cadavere. Una punizione terribile, modello integralisti islamici dell’Isis, per un ragazzo di 26 anni che avrebbe pestato i piedi alle persone sbagliate a Misilmeri.
testata giornalistica: GIORNALE DI SICILIA
Nove condannati e 10 assolti per le corse clandestine.
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Dieci condanne e nove assoluzioni. Si conclude con questa sentenza il processo scaturito dall’operazione «Pista di sabbia», l’indagine sulle corse clandestine di cavalli condotta nel 2011 dai carabinieri che aveva sollevato il velo sul fenomeno delle corse clandestine di cavalli. Associazione finalizzata allo svolgimento di competizioni non autorizzate di cavalli e maltratta¬ mento di animali, […]
«Sottratto alla mafia un impero economico da 35 milioni».
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«Intercettazioni telefoniche e dichiarazioni di collaboratori di giustizia hanno consentito gli arresti eseguiti nella notte. In poco più di un anno, inoltre, sono stati sequestrati beni ai danni dei Mazzei per un valore di 35 milioni di euro». Il procuratore Michelangelo Patanè, al termine della conferenza stampa sull’operazione «Nuova Famiglia», ha sottolineato così il rilievo […]
Curarono camorìsta tento, assolti due medici.
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Assolti dalla Cassazione due medici campani che curarono un camorrista latitante ferito in un conflitto a fuoco durante un regolamento di conti, senza denunciarlo e senza stilare il referto, operandolo nella sua abitazione. Ad avviso degli ermellini, il diritto alla salute prevale sulle esigenze di giustizia. Annullate le condanne per favoreggiamento nonostante non fosse stato […]
Depistaggio sulla strage Borsellino. Il gip non archivia per i tre poliziotti.
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Uno degli ex ergastolani non ci sta, si oppone alla richiesta della Procura e il Gip di Caltanissetta non archivia l’indagine sul presunto maxi depistaggio dell’inchiesta sulla strage di via D’Aurelio: i pm dovranno dunque discutere davanti al giudice la loro proposta di archiviare l’indagine per calunnia aggravata nei confronti dei tre dirigenti di polizia
Catturato l’armiere dei Ceusi di Picanello.
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Carmelo Piacente, cinquantenne, anche lui ritenuto dagli investigatori esponente di primo piano della cosiddetta famiglia mafiosa dei Ceusi, che ha base logistica a Picanello, era ricercato in virtù di un decreto di fermo emesso nei suoi confronti dalla Direzione distrettuale antimafia, in quanto indiziato del delitto di porto e detenzione illegale di armi da guerra […]
Don Ciotti: «Il prefetto Caruso venne umiliato, ma aveva ragione».
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Attacco e difesa, insieme. È così che ieri mattina il fondatore di Libera, don Luigi Ciotti, ha «giocato» sul campo della gestione dei beni confiscati alla mafia, intervenendo all’inaugurazione dell’anno scolastico del liceo linguistico Ninni Cassarà di Palermo.
Tribunale di Palermo Un secondo giudice lascia l’ufficio dei beni sequestrati.
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La tempesta perfetta. In meno di una settimana e dopo una raffica di avvisi di garanzia per reati molto gravi, la sezione misure di prevenzione del tribunale di Palermo è stata praticamente azzerata. Dopo l’addio del presidente Silvana Saguto adesso tocca al giudice Lorenzo Chiaramonte che già da questa mattina lascerà l’incarico. Indagato per abuso […]
Monte Po, sequestrata una tonnellata di droga.
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Un duro colpo agli spacciatori di droga è stato inferto, sabato sera a Catania, dai carabinieri. Gli uomini in divisa della Tenenza di Misterbianco, infatti, sono riusciti ad individuare un furgone con un carico di 500 piante di canapa indiana già essiccata.
Confiscati terreni alla sorella del superboss.
Operazione della Dia di Trapani. Sottratti fondi agricoli ricevuti in donazione da Anna Patrizia Messina Denaro, sorella del superlatitante ed arrestata nel 2013 per mafia ed estorsione. il valore, 70 mila euro, va a compensare la somma estorta ad una donna.
