Accogliendo la richiesta avanzata dal pm Alessandro Sorrentino, ieri pomeriggio il gup Sebastiano Fabio Di Giacomo Barbagallo ha rinviato a giudizio Giuseppe e Salvatore Costa, Cirino Cannavò, Camillo e Vincenzo Brancato, Stefano Sciuto e Calogero Paolo Polisano rimasti coinvolti nell’ operazione Gabbiano messa a termine dalla Procura etnea sul racket del «caro estinto» e il […]
testata giornalistica: GIORNALE DI SICILIA
Mafia, su Palermo le mani di Matteo.
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A chiedere a Vito Galatolo di assumere la guida del mandamento di Resuttana sarebbe stato personalmente Matteo Messina Denaro. Interessato a mettere le mani sull’organigramma della mafia palermitana. Intenzionato a scegliere — o a contribuire a scegliere — capi e gregari nel capoluogo dell’Isola. Ma sempre con garbo e con attenzione a non turbare equilibri.
“Mafia capitale” 37 arresti a Roma. Fra gli indagati l’ex sindaco Alemanno.
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La mafia parla romano. Un terremoto politico-giudiziario destinato a riscrivere gli ultimi anni di vita istituzionale della Capitale. Un’ inchiesta che come una bomba si abbatte su una ampia fetta della classe dirigente della città.Trentasette arresti, tra cui l’ex Nar Massimo Carminati, un centinaio di indagati, compreso l’ex sindaco di Roma Gianni Alemanno («sono estraneo […]
Strage di Capaci, Brusca: “Ci furono 4 progetti di attentato contro Falcone”.
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. Prima della strage di Capaci ci furono, a partire dal 1983, quattro progetti di attentato da parte di Cosa Nostra al Giudice Giovanni Falcone. Lo ha detto il collaboratore di Giustizia, Giovanni Brusca, già condannato per la strage di Capaci, sentito oggi come testimone, nell’aula bunker di Rebibbia, nell’ambito del processo Capaci bis.
Cresima negata in Cattedrale al figlio di Graviano.
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Il figlio di uno dei boss Graviano, mandanti dell’omicidio di don Pino Puglisi, non riceverà la cresima in Cattedrale a Palermo. Lui, ancora studente liceale, non ha colpa per essere nato in una famiglia di mafiosi, ma il cardinale Paolo Romeo, arcivescovo di Palermo, ha preferito evitare che il ragazzo ricevesse l’importante sacramento dell’iniziazione cristiana […]
I soldi del bottino? Il 10% va a Messina Denaro.
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La caccia al superlatitante Matteo Messina Denaro è ancora aperta e gli investigatori seguono anche una pista palermitana. A giudicare dai risultati dell’ultima operazione dei carabinieri contro i fedelissimi del capo-mafia di Castelvetrano, il numero uno dei ricercati nel capoluogo siciliano potrebbe avere goduto di solidi appoggi, soprattutto nell’area che va da Brancaccio a Bagheria.
Colpo al clan Messina Denaro: sedici arresti.
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Appalti, affari, ma anche pestaggi con mazze da baseball, traffici di droga ed estorsione. La «Matteo Messina Denaro Spa» gestisce attività diverse, l’importante è fare denaro. L’ultima operazione antimafia sulla cosca gestita dal superlatitante offre uno spaccato inquietante delle sue capacità di controllo del territorio, grazie ad un incredibile numero di favoreggiatori.
“Anche al Nord c’è omertà e manca la cultura della denuncia”.
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Contagio, colonizzazione. Ancora: gemmazione, trapianto. Coloriamo pure il glossario, ma si badi: la ‘ndrangheta che invade l’economia del Centro e Nord Italia, e la criminalità organizzata in genere, «non si insedia dove non c’ è habitat per mettere radici». Con sfumature di omertà alla milanese. Questo all’indomani del blitz che ha portato a quaranta arresti […]
Acciuffato a Caltanissetta un «camorrista di sgarro».
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C’è pure un nisseno tra i quaranta finiti al centro di una maxi operazione antimafia dei carabinieri del Ros di Milano. È il trentunenne Giuseppe Greco, commerciante che ha già avuto grane con la giustizia per reati contro la persona.
Colpo alla ‘ndrangheta: 40 arresti al Nord Italia.
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«La musica può cambiare» ma non la ‘ndrangheta, che con rituali che risalgono a due secoli fa, ha costretto investigatori e magistratura «a tornare sugli stessi passi e negli stessi luoghi» dove si pensava fosse stata estirpata e dove invece, «infiltrata» da decenni, si è oramai «radicata». E così questa mattina, a distanza di tre […]
