Il capomafia di San Giuseppe Jato era il vero proprietario dell’edificio che ospita un negozio di ottica. La Dia ha ricostruito che l’immobile è stato acquistato con i proventi dell’attività mafiosa.
testata giornalistica: GIORNALE DI SICILIA
“Non denunciarono il racket”, a giudizio tre imprenditori.
Tre rinvii a giudizio ed un proscioglimento nei confronti di imprenditori accusati di falsa testimonianza. Avrebbe negato di essere vittime del pizzo.
“Beni accumulati grazie alla mafia”. Scattano tre sequestri milionari.
Lo Bue,
Colpiti un fiancheggiatore di Provenzano, un affiliato al clan di Partinico e uno legato all’architetto Liga. I beni hanno un valore di un milione e 300mila euro.
Due lettere incastrano il boss Martello. Sigilli a un immobile di via Aurispa.
Mario Martello.
Il capomafia di San Giuseppe Jato era il vero proprietario dell’edificio che ospita un negozio di ottica. La Dia ha ricostruito che l’immobile è stato acquistato con i proventi dell’attività mafiosa.
Mafia e spaccio di droga. In 48 comparsi dal gup.
Operazione "Gramigna".
Udienza preliminare a carico di boss emergenti e fiancheggiatori dei clan di Giostra e Camaro, accusati di aver messo in piedi un’organizzazione dedita alla o spaccio di stupefacenti. L’inchiesta è nata dall’operazione “Gramigna” del 22 Luglio del 2011.
Vicino ai boss ma i soldi erano suoi. Annullata la confisca di Telesud.
Antonino Vallone.
La Corte Suprrma ha restituito i beni all’imprednitore Antonino Vallone, condannato per aver favorito i Graviano. I rapporti tra l’imprenditore e quest’ultimi non sono mai stati negati, ma non c’è prova che le attività fossero state finanziate dalla mafia.
Giuffrè e la nuova indagine su via D’Amelio. “Vito Ciancimino mediatore boss-Stato”.
Giuffrè, Ciancimino.
Il pentito è stato sentito dal gip di Caltanissetta durante l’incidente prpbatorio contro gli esecutori della strage. Secondo Giuffrè, Ciancimino doveva “saggiare” la disponibilità dello Stato a scendere a patti con la mafia.
Contrada, lo stopo della Cassazione: “Non ci sono prove per riaprire il caso”.
Bruno Contrada.
Respinta la richiesta dell’ex numero due del Sisde, condannato a dieci anni per aver favorito Cosa Nostra. Contrada non era presente per motivi di salute.
Trattativa con la mafia dopo le stragi: indagato Subranni, ex capo del Ros.
Mutolo, Subranni.
Il nome del generale si aggiunge a quelli di politici e boss. Al processo Mori il pentito Mutolo ricorda Borsellino.
I «barcellonesi» alla sbarra, 16 richieste di rinvio a giudizio.
Operazione Gotha,Pozzo2
Con 16 richieste di rinvio a giudizio, 16 richieste di abbreviato e 2 di giudizio immediato, si è aperta l’udienza preliminare delle operazioni antimafia “Gotha” e “Pozzo 2” scattate il 24 giugno 2011 con un blitz dei carabinieri del Ros e del reparto operativo.
