Il provvedimento patrimoniale ha colpito Giuseppe Caramazza, considerato vicino al capomafia Giuseppe Balsano, morto suicida in carcere nel luglio del 2005.
testata giornalistica: GIORNALE DI SICILIA
Mafia tra Borgo Vecchio e Pagliarelli. Confermati sessant’anni di carcere.
Operazione "Antartide".
Quasi tutti gli imputati vennero arrestati nel 2007 nell’ambito dell’operazione “Antartide”. Le pene più pesanti a Francesco Annatelli (14 anni e 4 mesi) e Angelo Monti (13 anni e 4 mesi).
“Mafia e pizzo, è la città dei record”.
Messina,mafia,Guido Lo Forte
Intervista al Procuratore capo di Messina, Guido Lo Forte, a due anni dal suo insediamento.
Imprenditore sequestrato e ucciso. Condannati due collaboratori.
Gaspare Pulizzi, Francesco Briguglio.
Dieci anni dopo la scomparsa di Giampiero Tocco, inflitti otto anni a Francesco Briguglio e dodici a Gaspare Pulizzi. L’imprenditore fu vittima della guerra di mafia a Cinisi.
Bloccata nel blitz antidroga. Giovane torna in libertà.
Luana Quagliata era stata fermata insieme a Valerio Tranchida perchè sull’auto sulla quale viaggiava era stata rinvenuta della droga. Processati per direttissima lei è tornata in libertà, lui ai domiciliari.
Fiumi di coca a Milano, 105 arresti. Patto tra ‘ndrangheta e bande slave.
Un’operazione congiunta delle polizie di quattro paesi europei ha portato all’arresto di 105 persone, 22 delle quali all’estero. Lo smercio era di tremila chili di droga al mese.
Mafia, ecco i pizzini al boss Raccuglia. “Quei due si comportano male…”
Raccuglia.
Tra la corrispondenza del boss di Altofonte richieste di intervento per ristabilire tranquillità e pace.
Mafia ed estorsione, condannato a sei anni imprenditore edile di Montalbano Elicona.
Vincenzo Colicchia
Un uomo di 64 anni, Vincenzo Colicchia, titolare di una piccola impresa di movimento terra di Montalbano Elicona, è stato condannato a 6 anni e un mese di reclusione per estorsione aggravata dal metodo mafioso. Impose a due ditte di Brolo che avevano vinto un appalto di affidare i lavori di sbancamento ad un’impresa amica.
In cella come prestanome, scarcerati. I difensori: il reato era già prescritto.
Giuseppe Marfia, Salvatore Raccuglia
Tornano liberi su disposizione del tribunale d3el Riesame, Giuseppe Marfia (già condannato per mafia) e Salvatore Raccuglia. I giudici hanno stabilito che le violazioni sono commesse al momento della costituzione delle aziende.
Lotta ai patrimoni mafiosi, un tesoro confiscato al “re dei supermercati”.
Giovan Battista Giacalone.
A Giovan Battista Giacalone, imprenditore della grande distribuzione e presunto reggente di San Lorenzo, restituita una piccola parte dei beni. Il resto del suo impero economico, i giudici lo hanno sgretolato, disponendone la confisca.
