Agenti della Dia di Caltanissetta, sabato scorso, hanno perquisito un’auto nella disponibilità di Massimo Ciancimino, figlio dell’ex sindaco mafioso di Palermo che sta raccontando ai magistrati i retroscena della trattativa tra mafia e Stato.
testata giornalistica: GIORNALE DI SICILIA
“Il boss Messina al carcere duro”. Subito firmato il decreto al ministero.
Gerlandino Messina
Meno di tre giorni dopo l’arresto è arrivata la firma del ministro della Giustizia Angelino Alfano sul decreto di applicazione del cosiddetto 41 bis, il regime del carcere duro, per il boss Gerlandino Messina. Il capo di Cosa Nostra agrigentina è stato catturato sabato pomeriggio a Favara dopo undici anni di latitanza.
Un colpo alla cupola nascente.
Operazione "Perseo"
Volevano ricostituire la commissione di Cosa nostra, per rialzare la testa e fare anche «cose gravi», come attentati e omicidi eccellenti: ieri pomeriggio il Gup Ettorina Contino ha condannato 27 imputati a oltre due secoli di carcere. Sentenza emessa col rito abbreviato: come dire che senza lo sconto di pena di un terzo si sarebbero […]
Il boss preso con un pizzino da inviare a Messina Denaro.
Gerlandino Messina
Un appunto, forse la brutta copia di un «pizzino», per il boss trapanese Matteo Messina Denaro. Fra le carte ritrovate dai carabinieri nell’ultimo covo di Gerlandino Messina, il capo di Cosa Nostra di Agrigento arrestato sabato sera, ci sarebbe anche la prova di una «corrispondenza» con colui che viene indicato come il capo di Cosa […]
Ciancimino, nuovi documenti sugli investimenti a Milano 2.
Massimo Ciancimino,documenti,padre
Massimo Ciancimino torna in Procura e i pm Nino Di Matteo e Paolo Guido gli chiedono spiegazioni sugli investimenti del padre, l’ex sindaco mafioso di Palermo, che sarebbero stati realizzati a Milano, nelle aziende di Silvio Berlusconi e con l’intervento di Marcello Dell’Utri.
Messina aveva in tasca 4 “pizzini”. Nel covo trovati computer e files.
Gerlandino Messina
Gerlandino Messina, capo-mafia per appena cinque mesi, ha trascorso dopo quasi 12 anni di latitanza la sua prima notte in galera. È in una cella, in isolamento, della casa circondariale Petrusa di Agrigento. Nelle prossime ore, forse prima ancora d’essere interrogato dai magistrati, verrà spostato in un carcere di massima sicurezza.
“Prestava denaro a tassi altissimi”. Ex bancario condannato per usura.
Salvatore Geraci.
Il Tribunale ha inflitto tre ani e otto mesi a Salvatore Geraci. Cade l’accusa di estorsione. Disposto anche il dissequestro del patrimonio requisito all’imputato.
Spaccio a Garvitelli, condannato a 4 anni.
Processo Manonera.
La condanna per Tymur Bunteri è arrivata nell’ambito dlel’inchiesta “Manonera”, sullo spaccio nel rione Gravitelli. Assolti, invece, per non aver commesso il fatto, Pasquale Chillè e Vincenzo Insollitto.
Caso di lupara bianca ad Altofonte. Assolto in appello il boss Raccuglia.
Domenico Raccuglia.
In relazione all’omicidio di Pietro Romeo, il boss Domenico Raccuglia era stato condannato in primo grado all’ergastolo. La sentenza è stata ribaltata in Corte d’Assise. Raccuglia ha già sulle spalle tre ergastoli definitivi.
Comune: beni confiscati alla mafia, norme per gestione e affidamento.
Beni confiscati.
Il Consiglio comunale ha approvato all’unanimità il regolamento: amministrazione diretta o uso in concessione. L’elenco dei beni comprende un totale di trenta immobili.
