Il giro di droga è stato scoperto durante un’indagine per concussione: indagati due sindaci. La cocaina veniva venduta anche a 75 euro al grammo.
testata giornalistica: GIORNALE DI SICILIA
Boss latitante da quindici anni scovato nel suo appartamento.
Di Fresco.
Francesco Antonio Di Fresco sparì dalla circolazione nel lontano 1995, quando fu raggiunto da un mandato di cattura per omicidio. L’uomo, considerato un personaggio di spicco del clan di Brancaccio, usava come nascondiglio una stanza coperta da un armadio.
Il Palermo, Foschi e i boss. “Quella scommessa vinta…”.
Coga, Foschi.
Il pentito, Marco Coga, racconta i rapporti dell’ex dirigente rosanero con il boss Nicola Ingarao, che è stato poi ucciso. I retroscena delle contestazioni.
Processo alla cosca di Villabate. Il pm: pena più pesante per Mandalà.
Mandalà, Giudice.
Aumento della pena da 8 a 11 anni per Antonino Mandalà e condanne degli imputati assolti in primo grado, oltre all’estinzione del reato per morte del reo, per l’ex deputtao di FI, Gaspare Giudice. Sono queste le richieste dell’accusa nell’ambito del processo alla cosca di Villabate. Mandalà è considerato il reggente della famiglia.
“Collusioni e talpe anche a Reggio”.
Pignatone.
Dopo l’intimidazione subita dalla Procura di Reggio Calabria, l’intervista al procuratore Giuseppe Pignatone, il quale afferma: “Lo Stato è presente e registriamo con soddisfazione i provvedimenti annunciati dopo l’ultimo episodio. Da circa un anno si è alzato il ilvello qualitativo dei risultati investigativi”.
“Il gruppo di fuoco è pronto”. I boss preparavano la guerra.
Francesco Arcuri, Giuseppe Auteri.
Dopo gli ultimi due arresti dei giorni scorsi, gli investigatori ricostruiscono le fibrillazioni delle cosche: Porta Nuova in grado di reggere attacchi imponenti. Le intercettazioni dei due amici del “Picciriddu”: “Per battere noi ci vuole tutta la Sicilia”.
“Coprivano Nicchi latitante”. In cella altri 2 fiancheggiatori.
Francesco Arcuri, Giuseppe Auteri
Il gip ha convalidato il fermo di Francesco Arcuri e Giuseppe Auteri., nel mirino già da un anno. Parlavano di un arsenale.
“Non fu comprata da Spadaro”. Restituita una casa confiscata.
Tommaso Spadaro.
Un appartamento restituito a ipresunt iprestanome di Masino Spadaro. Secondo i giudici, l’immobile fu acquistato prima che il boss versasse loro del denaro.
Mafia, Cimino interrogato nega tutte le accuse.
Michele Cimino.
L’ex vice presidente della Regione Siciliana ha risposto ai magistrati per oltre due ore. “Sono amareggiato ma credo nella giustizia”. Cimino è indagato per concorso esterno in associazione mafiosa.
Cinque anni per possesso di droga.
Massimo Venuto,Domenico Cambria
Il gup Antonino Genovese ha inflitto 5 anni ed 8 mesi a Massimo Venuto che doveva rispondere della detenzione di due chili e 700 grammi di marijuana.E’ stato invece prosciolto Domenico Cambria.
