La droga è stata scoperta dalla Squadra mobile in un appartamento nel quartiere di Giostra. In manette è finito Mario Ferrara, 53 anni. Resta da scoprire se l’uomo fosse un semplice custode della droga per conto di altri o appartenesse a lui.
testata giornalistica: GIORNALE DI SICILIA
Un tesoro nella casa di Galatolo. Scoperti lingotti d’oro e assegni.
Franco Mineo, Angelo Galatolo.
Ufficialmente fa l’usciere alla Ausl, ma sarebbe l’erede della famiglia dell’Acquasanta, Angelo Galatolo. E’ lui il personaggio centrale dell’indagine che ha messo nei guai il deputato Franco Mineo, ritenuto prestanome dei boss.
Mafia e appalti, dirigente comunale esce dall’inchiesta.
Operazione Montagna, Giuseppe Contiguglia.
Tre anni da incubo giudiziario per l’ingegnere Giuseppe Contiguglia, nell’ambito dell’operazione denominata “Montagna”. Secondo gli investigatori era lui il misterioso “Pippo”, al quale le cosche dovevano rivolgersi per assicurarsi alcuni lavori urgenti. Il Gip di Messina ha archiviato la sua posizione.
Quel denaro degli affitti da Mineo allo “zio Angelo”.
Franco Mineo
Una cimice nell’ufficio del politico svela la contabilità segreta. Nelle carte pure il nome di un impiegato, amico dell’ergastolano Scotto. Sarebbero due le dazioni di denaro descritte dall’accusa.
Mafia e appalti: ci sono pure politici tra i venti indagati.
Mafia e appalti
Una ventina e più tra deputati nazionali e regionali della Repubblica, amministratori pubblici locali e funzionari pubblici – tra Caltanissetta, Agrigento, Ragusa, Palermo e Roma – sarebbero stati iscritti nel registro degli indagati dalla Procura di Caltanissetta per un presunto intreccio tra appalti e politica. Indagine, ancora in fase embrionale, che ha trovato linfa dalle […]
Processo alla cosca di Villabate. Il pm: pena più pesante per Mandalà.
Mandalà, Giudice.
Aumento della pena da 8 a 11 anni per Antonino Mandalà e condanne degli imputati assolti in primo grado, oltre all’estinzione del reato per morte del reo, per l’ex deputtao di FI, Gaspare Giudice. Sono queste le richieste dell’accusa nell’ambito del processo alla cosca di Villabate. Mandalà è considerato il reggente della famiglia.
Cocaina anche negli uffici: 19 arresti. Ai domiciliari presidente di consorzio.
Il giro di droga è stato scoperto durante un’indagine per concussione: indagati due sindaci. La cocaina veniva venduta anche a 75 euro al grammo.
Boss latitante da quindici anni scovato nel suo appartamento.
Di Fresco.
Francesco Antonio Di Fresco sparì dalla circolazione nel lontano 1995, quando fu raggiunto da un mandato di cattura per omicidio. L’uomo, considerato un personaggio di spicco del clan di Brancaccio, usava come nascondiglio una stanza coperta da un armadio.
Il Palermo, Foschi e i boss. “Quella scommessa vinta…”.
Coga, Foschi.
Il pentito, Marco Coga, racconta i rapporti dell’ex dirigente rosanero con il boss Nicola Ingarao, che è stato poi ucciso. I retroscena delle contestazioni.
“Collusioni e talpe anche a Reggio”.
Pignatone.
Dopo l’intimidazione subita dalla Procura di Reggio Calabria, l’intervista al procuratore Giuseppe Pignatone, il quale afferma: “Lo Stato è presente e registriamo con soddisfazione i provvedimenti annunciati dopo l’ultimo episodio. Da circa un anno si è alzato il ilvello qualitativo dei risultati investigativi”.
