Con una condanna in abbreviato si è concluso il processo a carico di Giovanni Curreri che doveva rispondere di estorsione ai danni di un commerciante: pretendeva consumazioni gratis e il rimborso dei soldi persi al videopoker.
testata giornalistica: GIORNALE DI SICILIA
«Mattanza», il pm chiede 4 ergastoli.
Operazione "Mattanza"
Pesanti condanne sono state chieste dall’accusa nel proces¬so scaturito dall’operazione “Mattanza” che ha ricostruito i retroscena di tre omicidi avvenuti in città nel 2005. Il pubblico ministero Vincenzo Barbaro, ha chiesto quattro ergastoli, tre condanne e due assoluzioni. In particolare ha chiesto la condanna all’ ergastolo per Daniele Santovito, Marcello D’Arrigo, Santi Ferrante e Giovanni […]
La “verità” di Spatuzza sulla nascita di Forza Italia.
Gaspare Spatuzza
Tre giorni di serrati interrogatori da parte delle Procure di Palermo e Caltanissetta: i magistrati stringono i tempi e chiedono al dichiarante Gaspare Spatuzza di parlare di quanto a sua conoscenza sulle origini di Forza Italia e sui presunti rapporti tra esponenti del partito nato tra il 1993 e il 1994 e i capiclan.
Undicimila beni da gestire. L’Agenzia: siamo in pochi.
Agenzia Nazionale beni confiscati
L’agenzia nazionale non cela fa a gestire i beni confiscati alla mafia: manca il personale. E il procuratore Grasso lancia l’allarme: solo il 47% dei beni assegnati.
Torna libero il superboss Greco. Scampò ai massacri corleonesi.
Giovannello Greco
Considerato un killer, ma assolto dagli omicidi, ha scontato oltre dieci anni. Si era opposto ai “viddani” e al suo omonimo Pino “Scarpa”.
Marijuana nel giardino condominiale. Blitz a Bonagia, arrestati padre e figlio.
Trovate una trentina di piante tra i palazzi di Bonagia. Altre mille erano in fase di essiccazione in alcuni magazzini. La droga venduta al dettaglio avrebbe fruttato 350mila euro.
“Tangenti sui finanziamenti”. Indagato l’ex assessore Cimino.
Michele Cimino.
Per l’ex vicepresidente della Regione, il reato ipotizzato è di concorso esterno. L’ex boss Di Gati: “Al politico il 3% di ogni somma stanziata”. Cimino replica: “Menzogne”.
Dalla Dc al Pdl, in ascesa con un occhio alle cosche.
Salvatore Ippolito.
Il pentito Di Gati accusa: andava sempre a consigliarsi con Bartolotta. Nei giorni scorsi, Ippolito aveva tuonato contro la criminalità organizzata durante un convegno per la legalità.
Mafia e scommesse, pentito accusa: “Imprenditore in affari con i boss”.
Nell’ambito dell’operazione che ha fatto emergere un intreccio tra boss e scommesse clandestine, secondo il collaboratore Andrea Bonaccorso, Enrico Splendore, titolare di un bar e di un atelier, era vicino al clan Tagliavia.
“Incontrò il boss latitante Falsone”. Arrestato il sindaco di Castrofilippo.
Salvatore Ippolito.
Salvatore Ippolito avrebbe favorito l’infiltrazione delle cosche nel sistema degli appalti. In mantte anche il presunto capomafia Antonio Bartolotta e tre imprenditori.
